Val di Non
martedì 13 Ottobre, 2026
Lutto a Ville d’Anaunia, addio all’assessore Stefano Menapace: aveva 65 anni
di Walter Iori
Era stato vicesindaco dell'ex Comune di Tassullo, nel 2025 il ritorno in politica con il sindaco Pallaver: «Persona disponibile e capace di ascoltare»
Fino a tre settimane fa, nonostante la malattia, partecipava ancora alle riunioni della Giunta comunale. Un impegno portato avanti con discrezione e senso di responsabilità, quello di Stefano Menapace, assessore di Ville d’Anaunia, la cui scomparsa lascia un profondo vuoto nella comunità e tra quanti avevano condiviso con lui un percorso umano e amministrativo.
Residente a Pavillo, classe 1961, lascia la moglie Claudia ed il figlio Alessandro. «Era una persona estremamente disponibile, capace di ascoltare e di portare notevole esperienza all’interno del nostro gruppo», ricorda il sindaco Fausto Pallaver, sottolineando la serietà e la dedizione con cui Menapace aveva interpretato il proprio ruolo di amministratore, sempre attento alle esigenze dei cittadini. Diplomato all’istituto tecnico, libero professionista nel settore edile, proveniva da una famiglia contadina e aveva conservato un legame diretto con la terra, coltivando una piccola proprietà di frutteto. Una sensibilità che si ritrovava anche nei suoi interessi per l’urbanistica, l’agricoltura e l’ambiente. Il suo impegno pubblico aveva radici lontane.
Tra il 2000 e il 2005 era stato assessore nell’ex Comune di Tassullo e, per metà legislatura, anche vicesindaco, al fianco dell’allora primo cittadino Rolando Valentini. A unirli non era stata soltanto la condivisione di un progetto amministrativo, ma una profonda amicizia nata sui banchi delle scuole superiori. Valentini lo ricorda come una persona pratica, attiva, capace di guardare al futuro senza perdere di vista le esigenze concrete del territorio. Un innovatore, particolarmente attento allo sviluppo sostenibile, la cui scomparsa rappresenta, secondo l’ex sindaco, una perdita importante per tutta la comunità. Nel 2025 Menapace aveva scelto di rimettersi in gioco, candidandosi nella lista «Idee in Comune» a sostegno del sindaco Fausto Pallaver. Entrato nella nuova Giunta, aveva assunto le deleghe all’artigianato, al cantiere comunale, al verde urbano, alla viabilità, alla mobilità e alla sicurezza stradale, oltre al collegamento con la frazione di Pavillo. Nella presentazione della propria candidatura aveva affidato a poche parole il significato del suo ritorno alla vita amministrativa: «Ritengo importante mettere a disposizione la mia candidatura non solo per dare concretezza alle esigenze della comunità ma anche per colmare il divario fra le frazioni del nuovo Comune di Ville d’Anaunia». Un obiettivo che raccontava la sua attenzione ai piccoli paesi e alla necessità di rafforzare i legami all’interno del Comune. La Giunta, il Consiglio comunale e l’Amministrazione si stringono ora alla famiglia, ricordandone «la serietà, la disponibilità e l’attaccamento alla comunità».
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