Elezioni
domenica 17 Maggio, 2026
Luserna, quorum raggiunto: Matteo Nicolussi Castellan è il nuovo sindaco dopo due anni di commissariamento
di Redazione
Nel complesso ha votato 52,24% degli aventi diritto, pari a 140 persone.
Matteo Nicolussi Castellan è il nuovo sindaco di Luserna. L’unico candidato in corsa ha infatti superato il quorum necessario, fissato al 40% (84 voti), rendendo così valida l’elezione. Nel complesso ha votato il 52,24% degli aventi diritto, pari a 140 persone. Dopo due anni di commissariamento Luserna torna quindi ad avere un primo cittadino scelto dai residenti. Matteo Nicolussi Castellan, classe 1991, è parte dell’Autorità per le minoranza linguistiche ed è da tempo impegnato a promuovere prodotti volti alla valorizzazione della minoranza linguistica. Ad accompagnarlo in questa nuova avventura sono Walter Nicolussi Zatta, Cristiana Priolo, Michele Nicolussi Neff, Elena Gasperi, Marco Nicolussi Neff, Silvia Pedrazza, Alessio Facci, Cristina Campana e Giuseppe Jacopo Saponaro, per una lista («Una nuova Luserna») composta in totale da cinque uomini e quattro donne. Obiettivo prioritario del gruppo, come affermato dallo stesso candidato sindaco nel giorno di presentazione della lista, è quello di proporre un progetto in grado di unire e convincere la comunità. «Dopo due anni di commissariamento – aveva dichiarato Nicolussi Castellan prima delle elezioni – vogliamo tornare ad avere una linea politica nostra».
Matteo Nicolussi Castellan è riuscito a raggiungere il quorum necessario, un traguardo che lo scorso novembre non era stato raggiunto dalla lista costruita dall’ex candidato Marlon Gasperi che aveva mancato l’obiettivo per «soli» 5 voti.
Nelle due tornate elettorali precedenti, invece, non si era presentato nessun candidato e il Comune era rimasto sotto la gestione del commissario Nerio Giovanazzi, nominato nel 2024 a seguito della decisione adottata dalla giunta provinciale che aveva disposto lo scioglimento del consiglio comunale durante il mandato dell’ex sindaco Gianni Nicolussi Zaiga per motivi amministrativi. Da allora non è più stata trovata un’alternativa e il commissario è rimasto in carica fino ad oggi, giorno in cui i residenti sono tornati a scegliere il nuovo sindaco.