l'analisi
martedì 11 Novembre, 2025
Luciana Grosso: «Mamdani, da sconosciuto a sindaco di New York. Nemmeno nel suo quartiere sapevano chi fosse»
di Ilaria Bionda
La giornalista spiega in un libro i segreti del suo successo: «La città ha maturato un gigantesco senso di colpa per la rielezione di Trump tanto da risultare il posto giusto per far cominciare o ricominciare l’anti-trumpismo»
La comunicazione di Zohran Mamdani durante l’ascesa verso la carica di primo cittadino di New York City è stata, oltre che al centro degli onori della cronaca, senza dubbio dirompente. Secondo la giornalista Luciana Grosso, autrice di «Zohran Mamdani. Un socialista a New York», (Castelvecchi Editore, 2025) scritto e pubblicato prima della vittoria di Mamdani e presentato ieri alla libreria «due punti» di Trento con la moderazione di Federico Zappini, tale comunicazione rischiava però di rimanere solo un involucro vuoto, perché la forza e il motivo della vittoria si possono riscontrare in tutto e per tutto nella connessione tra gli strumenti e le idee politiche, quindi nel messaggio alla base del perco...
Leggi in libertà
Campi liberi
Overtourism, l'appello di Matteo Righetto: «Alpinisti del Nordest, serve un tavolo unico. La montagna non è un luna park»
di Manuela Crepaz
Lo scrittore e presidente del Cai Livinallongo lancia la proposta di una regia comune tra Veneto, Trentino e Friuli: «In quota serve compatibilità emotiva, non profitto a tutti i costi. Le Olimpiadi? Sono state solo il grande selfie della politica italiana»
Campi liberi
Da Villa Lagarina al lago di Cei, il piccolo impero della ristorazione dei Singh: «Siamo arrivati in Trentino negli anni '90 e ci siamo innamorati del territorio»
di Alberto Folgheraiter
Sarabjit Singh: «Si fatica a trovare personale, noi questo problema lo sentiamo poco perché possiamo contare sulla famiglia»
Campi Liberi
Niccolò Zancan e la parabola dello stabilimento Mirafiori: «La storia di Fiat è finita senza stile con John Elkann, la sua è una gestione fredda»
di Francesco Barana
Il giornalista presenta a Levico il suo nuovo libro «L’Ultimo operaio»: un’analisi sulla scomparsa della coscienza di classe e il dramma del lavoro povero nell'era Stellantis