I numeri
venerdì 15 Maggio, 2026
Liste d’attesa, oltre 7.500 persone fuori dai tempi massimi: crollano le visite garantite tra marzo e aprile
di Lucia Ori
I nuovi dati dell'Azienda sanitaria rivelano un peggioramento critico: per le urgenze solo una prestazione su tre rispetta la scadenza dei tre giorni
Dopo i dati pubblicati nei mesi scorsi, relativi ai primi due mesi del 2026 (Il T del 26 aprile), i nuovi dati pubblicati dall’Azienda sanitaria su marzo e aprile mostrano un ulteriore peggioramento nella capacità di rispettare i tempi previsti dalle classi di priorità per le visite specialistiche di primo accesso. Nel mese di marzo, se consideriamo le visite urgenti, ossia quelle che dovrebbero essere garantite entro tre giorni dalla prenotazione, queste mostrano un ulteriore peggioramento: su 883 prestazioni complessive, 379 (il 42,9%) sono state effettuate con un ritardo di 4 o 5 giorni, mentre altre 196 (il 22,2%) non sono state garantite nemmeno entro questa soglia. Ancora più critica la situazio...