L'iniziativa

domenica 17 Dicembre, 2023

Levico: in tanti alla “Corsa dei Babbi Natale”. Ricavato devoluto al centro antiviolenza

di

Prima edizione della gara non competitiva di 6 chilometri. L'assessore Peruzzi: "La scelta della struttura a cui destinare i soldi è simbolica e necessaria visto quanto accade. All'edizione zero 2022 c’erano solo 30 partecipanti, oggi eravamo un centinaio"

Cento Babbi Natale corrono per le strade di Levico Terme. Domenica pomeriggio 17 dicembre la cittadina termale ha ospitato la sua prima edizione della “Corsa dei Babbi Natale”. Una gara competitiva di sei chilometri oppure una passeggiata tranquilla non competitiva. Una “Christmas Run” con scopo benefico: il ricavato delle iscrizioni verrà devoluto al Centro Antiviolenza di Trento. La manifestazione è stata organizzata dallo Sci Club di Levico e dall’associazione Non solo Running. “La scelta di devolvere il ricavato al Centro Antiviolenza è simbolica ma anche necessaria alla luce di tutto quello che sta succedendo in questo periodo- racconta Moreno Peruzzi, assessore agli eventi sportivi del Comune di Levico- Dopo l’edizione zero del 2022, spontanea e disorganizzata, quest’anno siamo riusciti a fare qualcosa di strutturato: l’anno scorso c’erano solo 30 partecipanti”. Un’iniziativa sostenuta dal Comune di Levico, la 30Trentina, Avis di Levico, Apt Valsugana Lagorai, Itas, il gruppo W la fuga e il consorzio Levico Terme in Centro.

La corsa ha preso il via presso la Fabbrica di Pedavena (via Traversa Lido), per poi dirigersi lungo via Belvedere e il centro storico, per terminare al Parco Asburgico. I partecipanti si sono diretti poi in Via Marconi dove li aspettava un piccolo punto di ristoro.
Tanti curiosi e tifosi sulla linea di partenza: “Sono qui per mio fratello, ha partecipato anche alla corsa di Natale a Trento ieri: è proprio uno sportivo- racconta Marianna Russo-. Io non partecipo, mi limito a guardare”. Molte le famiglie in passeggiata e i gruppi di amici: “Sono qui per la camminata- spiega Daria Martini-. Partecipo perchè mi piace camminare ma anche per lo scopo: la beneficenza è molto importante”. Fare del bene e divertirsi in compagnia sono i principali motivi di tanta partecipazione. “Per fortuna che non è solo competitiva la manifestazione- le parole di Mara Paterno-, non è per un gruppo ristretto di sportivi. Possono partecipare tutti, è importante che non rimanga nessuno indietro”. C’è chi invece è capitato in mezzo alla folla di Babbi Natale solo per caso: “Vengo da Verona sono qui in vacanza con mia moglie- racconta Marco Degrandis-. Ero in passeggiata e ora cammino con i partecipanti per solidarietà. Non sapevo che il ricavato venisse devoluto al Centro Antiviolenza. La violenza sulle donne è una tematica di grande attualità. All’inizio pensavo fosse una corsa normale, anche da noi la fanno tutti gli anni, sono stupito dello scopo benefico”. “Mio figlio mi ha chiesto di unirci alla corsa- ha dichiarato Giusy Cadeddu-, è la prima volta che partecipiamo insieme a una manifestazione di questo tipo. Penso che gli organizzatori abbiano proprio fatto la cosa giusta a devolvere il ricavato al Centro Antiviolenza. In questo particolare momento storico anche i ragazzi devono conoscere il tema della disparità di genere. Oggi che Levico è pieno di turisti possiamo sensibilizzare molte persone. Correndo o camminando facciamo rumore e informiamo. Spero che iniziative di questo tipo si ripetano anche da altre parti”.

Al termine della manifestazione gli sportivi sono stati riportati alla Fabbrica di Pedavena dal trenino turistico “Il puffetto” per la festa finale, dove si sono tenute le premiazioni della gara competitiva e le estrazioni dei premi per i partecipanti della camminata.