l'analisi
martedì 7 Ottobre, 2025
Lavoratori trentini schiacciati da una doppia tenaglia: salari bassi e costo della vita alle stelle. Proto: «Serve produttività»
di Tommaso Di Giannantonio
La direttrice del Centro trentino Ocse: «Retribuzioni più basse della media italiana. Qui imprese piccole, lavoratori giovani e stranieri»
Lavoratori trentini schiacciati da una doppia tenaglia: da un lato i salari bassi (-7% rispetto al resto del Paese) e, dall’altro, un costo della vita alle stelle (+17%). «Le retribuzioni sono più basse perché ci sono più lavoratori giovani e stranieri, e ci sono più imprese di piccole dimensioni», ha spiegato la direttrice del Centro trentino Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), Alessandra Proto, che ieri mattina, all’assemblea unitaria di Cgil, Cisl e Uil, ha illustrato i tratti salienti del rapporto sulla produttività in provincia.
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