Val di Fiemme
sabato 24 Ottobre, 2026
L’aggressione dopo aver concesso una precedenza, il malore e i problemi cronici al cuore. Il «leone della strada» condannato in tribunale
di Ubaldo Cordellini
La donna aveva fatto passare un camion che veniva da una strada laterale. Dopo l’aggressione ha avuto un attacco di panico
I leoni del volante rischiano parecchio, specie se esagerano. È quello che emerge dalla sentenza della Corte d’appello di Trento che ha confermato nei giorni scorsi la sentenza di condanna dei confronti di un automobilista di 51 anni di Caldonazzo accusato di aver insultato, minacciato una donna alla guida di 64 anni e poi di aver preso a calci e pugni la sua vettura e di averla seguita fino alla caserma dei carabinieri di Molina di Fiemme. Un atteggiamento intimidatorio e minaccioso che, secondo l’accusa, avrebbe anche provocato nella donna un forte stato di ansia e prostrazione psicologica tanto da procurarle anche una sindrome cardiaca. I giudici, sia in primo che in secondo grado, però hanno assol...
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