La curiosità

venerdì 20 Marzo, 2026

La Tonca internazionale: l’evento delle Vigiliane virale sulle pagine in lingua inglese. E in tanti sono convinti che in Adige ci finisca un politico vero

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Decine di post nelle ultime ore: ma l'interesse c'è almeno da tre anni

Tutti a Trento e dintorni sanno cos’è la Tonca: la tradizione, al confine tra storia e carnevalata, che consiste nel punire un illustre conterraneo (spesso un politico) immergendolo all’interno di una gabbia nelle fredde acque dell’Adige. La punizione, una volta riservata ai bestemmiatori, è uno degli appuntamenti fissi delle feste vigiliane, che si tengono a giugno per festeggiare il santo patrono.

Per qualche ragione, ora la Tonca è diventata virale sui social in lingua inglese: un certo interesse lo si nota già a partire dal 2023 con post ricorrenti, richieste di chiarimenti online (in particolare su Reddit) e video che immortalano lo storico figurante Giorgio Vianini mentre viene calato nel fiume. Ma è soprattutto nelle ultime ore che decine di pagine attive su Facebook e Instagram hanno pubblicato contenuti al riguardo.

«In un’epoca in cui le democrazie di tutto il mondo cercano strumenti per rendere i politici davvero responsabili delle proprie azioni, una città italiana porta avanti da secoli una tradizione tanto antica quanto spettacolare. Succede a Trento, dove ogni anno prende vita “La Tonca”, una singolare forma di satira pubblica che affonda le sue radici nel Medioevo – scrive una delle tante pagine Dakota  Andrade – tra i “capi d’accusa” possono comparire ritardi nella realizzazione di opere pubbliche, inefficienze amministrative o dichiarazioni considerate fuori luogo. Il pubblico partecipa attivamente, votando il verdetto finale insieme alla giuria simbolica. E quando arriva la sentenza di colpevolezza, la scena diventa memorabile. Il “condannato” viene rinchiuso in una gabbia metallica in stile medievale, issato con una gru sopra il ponte sul fiume Adige e immerso nelle sue acque gelide tra gli applausi e le risate della folla»

C’è un punto in comune: quasi tutti i post si dimenticano di spiegare che è un figurante (dallo scorso anno Vania Tonini) a finire in acqua, e non un politico vero. E molti, nei commenti si dicono esterefatti.