La rilevazione
mercoledì 7 Giugno, 2023
La qualità dell’aria migliora: a maggio nessun inquinante ha raggiunto concentrazioni superiori ai limiti
di Redazione
Le concentrazioni delle polveri sottili PM10 sono risultate contenute per l’intero mese
Notizie positive dal bollettino mensile di Appa che misura la qualità dell’aria in Trentino. Anche nello scorso mese di maggio nessun inquinante ha raggiunto concentrazioni superiori ai limiti previsti. Valori contenuti si sono infatti registrati sia per le polveri sottili che per il biossido di azoto, mentre per quanto riguarda l’ozono i dati sono sostanzialmente in linea con quelli attesi in questa stagione dell’anno.
La presenza di ozono O3 nell’aria infatti è in gran parte legata a fattori meteorologici, quali l’aumento della temperatura e della radiazione solare, tipici della stagione primaverile ed estiva. Seppur in aumento rispetto ai mesi invernali, le concentrazioni medie orarie sono dunque risultate sempre inferiori al valore di riferimento di 180 μg/m3 indicato come soglia di informazione.
Le concentrazioni delle polveri sottili PM10 sono risultate contenute per l’intero mese di maggio mantenendosi sempre ben al di sotto del limite previsto per la media giornaliera di 50 µg/m3 in tutte le stazioni della rete provinciale di monitoraggio della qualità dell’aria.
Le concentrazioni medie mensili di biossido di azoto NO2 misurate nel mese di maggio sono risultate del tutto in linea con i due anni precedenti. I valori medi orari sono rimasti sempre inferiori al limite di 200 µg/m3.
Il bollettino è sul sito www.appa.provincia.tn.it/
Trento
Raffiche fino a 110 chilometri orari, ecco gli alberi caduti per vento a Trento. Fernandez: «Servono boschi urbani capaci di resistere agli eventi estremi»
di Redazione
Dopo i cedimenti registrati tra il centro e il quartiere delle Albere, Palazzo Thun accelera sul nuovo «Piano di gestione delle alberature». Monitoraggio speciale per scuole e parchi
L'incontro
Uccelli marini e microplastiche: al Muse di Trento un viaggio tra i poli per studiare la salute degli oceani
di Redazione
Mercoledì primo aprile torna l'appuntamento con i «Talk biodiversi»: esperti a confronto sulle minacce antropiche in Artico e Antartide, dove specie come pinguini e fulmari diventano sentinelle per monitorare l'inquinamento globale
L'evento
Crisi climatica, arriva il festival «GrACE – Green Europe» a Palazzo Prodi. Faitini: «A lezione per riscoprire l'interdipendenza»
di Marco Ranocchiari
La coordinatrice presenta l'evento dell'Università di Trento tra cittadinanza attiva e nuove didattiche: «Contro l'eco-ansia servono pratiche collettive, smettiamo di pensare alla natura come esterna a noi»