musica
sabato 10 Ottobre, 2026
La corsa degli Halo si ferma ai Bootcamp: sfuma il sogno di XFactor per la band trentina
di Luca Galoppini
I tre giovani non sono riusciti a superare il secondo step, in cui il passaggio consisteva nell’ottenere quattro schede verdi da parte dei giudici
Si ferma ai “Bootcamp” la strada degli Hålo nel programma televisivo di X Factor. La band trentina, composta dal chitarrista Andrea Scantamburlo e chitarrista di 18 anni, il bassista Diego Degiorgis di 20 e Cristiano Torresani di 19, non è riuscita a superare il secondo step, in cui il passaggio consisteva nell’ottenere quattro schede verdi da parte dei quattro giudici. Il trio, dopo l’esibizione convincente alle “Audizioni” con “Mentre tutto scorre” dei Negramaro, ha deciso di portare sul palco un pezzo dei Nothing but Thieves, intitolato “Sorry”. Sebbene il brano sia stato piuttosto ben eseguito dai ragazzi, il verdetto si è fermato a due semafori verdi, da parte di Paola Iezzi e Francesco Gabbani. Contrari invece Jake la Furia e Irama. Da parte dei giudici favorevoli, le note positive erano legate alla coesione del gruppo e alla capacità dei tre di riuscire a cantare contemporaneamente, aspetto che nessuna delle altre band è riuscita a garantire. Dall’altra parte, la critica di chi ha espresso voto negativo era collegata alla mancata dinamicità del brano, che seppur ben eseguito, non è riuscito ad esprimere il cosiddetto “effetto wow”, come espresso dal giudice Jake la Furia. Nella seconda votazione, quest’ultimo e Irama non hanno cambiato opinione, perciò per gli Hålo il percorso che li avrebbe portati alle “Last Call”, l’ultimo passaggio in vista dei live veri e propri, si è interrotto bruscamente. Cosa rimane? L’esperienza, formativa ed emozionante, e la convinzione che comunque, in Trentino, di band che ancora sanno suonare e gli Hålo ne sono la dimostrazione.
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