Olimpiadi
sabato 14 Febbraio, 2026
In camper nel mondo per seguire la Norvegia: il «Vichingo» sbarca a Tesero: «Amo il fondo e tifo per tutti»
di Simone Casciano
Il 64enne Svein Bergheim ha un mezzo personalizzato per seguire le gare: «Qui ci vengo dal 2013, è il posto migliore in Italia per lo sci di fondo»
L’arrivo dei vichinghi sulle coste inglesi durante il medioevo era foriero di paura e razzie, l’arrivo de «Il Vichingo» a Tesero significa invece tifo, festa e partecipazione. Fisico possente, un copricapo peloso e da cui salgono due enormi corni, bandierine della Norvegia che spuntano un po’ ovunque sia possibile. Un lungo bastone di legno con attaccati tantissimi campanacci, per fare più rumore possibile durante la gara. Così si presenta a Tesero Svein Bergheim, in arte «Il Vichingo».
64 anni, originario di Kristiansand nel sud della Norvegia, è forse il norvegese più famoso del circuito dello sci di fondo dopo i mostri sacri come Klaebo e gli altri campioni scandinavi. Inconfondibile con il suo abb...