Economia
mercoledì 13 Agosto, 2025
Imprese straniere, numeri in crescita (+6,1%) ma il Trentino resta sotto alla media nazionale
di Redazione
Fra i Paesi di provenienza degli imprenditori immigrati spiccano Albania, Romania e Marocco. De Zordo: «Fenomeno che può avere influenza positiva sull'integrazione sociale»
Sono 4107 le imprese trentine con soci e amministratori di origine straniera registrate al 30 giugno 2025: si tratta di un aumento di 237 (+6,1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A riferirlo sono i dati della Camera di Commercio trentina, che osserva come queste aziende rappresentino l’8,7% di quelle totali sul territorio (che ammontano a 46.956). Un’incidenza nettamente inferiore rispetto alle medie nazionali (11,9%) e del Nord Est (12,9%), ma allo stesso tempo cresciuta in modo notevole nell’ultimo decennio (+35,3% rispetto al 2015).
«Per quanto riguarda gli ambiti di attività – si legge nella nota – il 32,3% del totale delle imprese a guida straniera opera nel settore delle costruzioni. Seguono, a una certa distanza, il commercio (17,1%) e il turismo (14,2%)». Fra i Paesi di provenienza degli imprenditori immigrati spicca l’Albania con 526 aziende (il 17,8% del totale) di cui 349 attive nel settore delle costruzioni, seguita dalla Romania e dal Marocco che invece registra una prevalenza di attività operanti nel commercio (85).
Numeri incoraggianti, secondo il presidente Andrea De Zordo: «Pur rimanendo più contenuto rispetto sia al dato nazionale sia a quello registrato nel Nord Est la presenza in ambito locale delle imprese guidate da imprenditori nati all’estero è tutt’altro che trascurabile – commenta – I dati confermano che il trend è in costante crescita a partire dal 2019 e che in questo ultimi sei anni ha registrato un incremento complessivo del 32,8%. Si tratta di un segnale interessante che ci spinge a riflettere e augurarci che questo fenomeno possa avere un’influenza positiva anche sulle dinamiche di integrazione sociale».
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