Terra Madre
sabato 1 Agosto, 2026
I nuovi boschi «mediterranei» del Trentino: il riscaldamento globale favorisce nuove specie e causa l’arretramento di abete rosso e pino cembro
di Giannamaria Sanna
Secondo uno studio della Fem, entro il 2100 le foreste saranno simili a quelle oggi 700 metri più in basso
Non sarà un cambiamento che vedranno soltanto le prossime generazioni. È già iniziato. Le foreste dell’Altopiano di Piné e del Trentino stanno modificando lentamente la propria composizione e, entro la fine del secolo, potrebbero presentare un volto completamente diverso da quello che conosciamo oggi. È il messaggio, tanto chiaro quanto preoccupante, emerso dalla serata «Effetti dei cambiamenti climatici sulle foreste dell’altopiano», organizzata dal Comitato Tutela Laghi nell’ambito della rassegna Il Respiro dei Laghi 4.0.
Moderato da Claudio Ioriatti, l’incontro ha visto gli interventi dei ricercatori della Fondazione Edmund Mach Michele Dalponte e Davide Andreatta, affiancati da Andrea Sgarbossa, r...
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Terra Madre
Prati permanenti, il Trentino rischia di perdere il suo paesaggio simbolo. Bronzini: «Servono tutele e una strategia»
di Jacopo Mustaffi
Oltre 20 mila ettari di prati permanenti sono minacciati dall'espansione di vigneti e frutteti, dall'abbandono e dal cambiamento climatico. «Custodiscono biodiversità, proteggono il suolo e rappresentano uno dei paesaggi simbolo del Trentino»
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