Cinema

lunedì 12 Gennaio, 2026

Golden Globe 2026: «Adolescence» e «Una battaglia dopo l’altra» trionfano, Chalamet e Wagner Moura vincono tra i protagonisti. Delusione per DiCaprio

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Alla cerimonia a Los Angeles i premi più ambiti vanno ai film e alle serie dell’anno, con sorprese e qualche delusione tra i favoriti

La notte dei Golden Globe 2026 a Beverly Hills ha confermato i titoli e le performance che hanno dominato la stagione cinematografica e televisiva, trasformando la 83ª edizione dei premi in un importante termometro per la stagione dei premi internazionali.

Sul fronte del cinema, il film «Hamnet» è stato incoronato miglior film drammatico e ha raccolto anche il riconoscimento per la miglior attrice protagonista con Jessie Buckley, consolidando il suo successo internazionale.

In campo comico-musicale, «Una battaglia dopo l’altra» ha dominato la serata vincendo come miglior commedia, con Paul Thomas Anderson premiato come miglior regista e Teyana Taylor miglior attrice non protagonista.

Tra gli attori principali, Timothée Chalamet ha conquistato il Golden Globe come miglior attore in una commedia per “Marty Supreme”, rafforzando il suo profilo come protagonista di punta della stagione.  Sul versante drammatico, Wagner Moura si è imposto come miglior attore per “L’agente segreto”, un riconoscimento accolto come una delle sorprese della notte.

Anche le serie televisive hanno avuto i loro trionfi: «The Pitt» ha vinto come miglior serie drammatica e ha assicurato a Noah Wyle il premio per il miglior attore drammatico, mentre «The Studio» si è aggiudicata il titolo di miglior serie comica con Seth Rogen tra i protagonisti della vittoria. (Reuters)

La miniserie «Adolescence» è risultata anch’essa tra le grandi vincitrici, conquistando il premio come miglior miniserie e riconoscimenti per Stephen Graham e Erin Doherty nelle categorie di recitazione.

Non sono mancati momenti di delusione: «The White Lotus», pur avendo raccolto il maggior numero di nomination per la televisione, ha lasciato la cerimonia senza vittorie nei principali premi.

Tra i successi internazionali, il film brasiliano «L’agente segreto» ha ottenuto il premio come miglior film non in lingua inglese, sottolineando la capacità dei Golden Globe di premiare produzioni globali di grande impatto.

La cerimonia, trasmessa da CBS e Paramount+, è stata condotta dalla comica Nikki Glaser e ha segnato l’inizio ufficiale della season dei premi cinematografici e televisivi 2026, guardata con attenzione anche come possibile indicatore degli Oscar futuri.