Cronaca

mercoledì 4 Novembre, 2026

Fumano, sputano sul finestrino e poi insultano il conducente. Degrado sul bus della Valsugana, Uiltrasporti: «Autisti lasciati soli»

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L’episodio su una corsa extraurbana partita da Trento alle 21.40 e diretta a Borgo. I lavoratori: «Situazione non isolata, servono più controlli»

Fumo a bordo, sputi sui finestrini, mozziconi di sigaretta lasciati sul pavimento e insulti rivolti al conducente. È quanto sarebbe accaduto su un autobus extraurbano in servizio sulla tratta di Levico, con partenza da Trento alle 21.40 e arrivo previsto a Borgo Valsugana alle 23.

A denunciare l’accaduto sono i lavoratori del trasporto pubblico e il sindacato Uiltrasporti, che tornano a chiedere maggiori tutele per chi guida gli autobus e si trova a gestire situazioni di tensione durante il servizio.

Secondo la ricostruzione diffusa dai lavoratori, alla richiesta dell’autista di rispettare le regole e mantenere un comportamento civile, alcuni passeggeri avrebbero risposto con arroganza e aggressività: «Controllati le telecamere, non stare a perdere tempo».

Le condizioni del mezzo sarebbero poi risultate evidenti anche al termine della corsa. Al rientro in deposito, l’autobus si presentava imbrattato e sporco in diverse parti.

«Gli autisti non possono essere lasciati soli»

I lavoratori sostengono che non si tratti di un episodio isolato, ma di una problematica che si ripresenta e che coinvolge in particolare la serenità e la sicurezza del personale viaggiante.

«I lavoratori del trasporto pubblico dicono basta», è il messaggio della presa di posizione, che chiede che comportamenti incivili, danneggiamenti e atti di vandalismo non rimangano senza conseguenze.

Tra le richieste c’è innanzitutto l’individuazione dei responsabili attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che i lavoratori chiedono siano messe tempestivamente a disposizione, nel rispetto delle procedure previste.

Viene inoltre sollecitato un rafforzamento della presenza e dell’intervento della security aziendale, in collaborazione con le forze dell’ordine, soprattutto durante le corse scolastiche e nelle fasce serali.

«Servono maggiori tutele»

Nella loro presa di posizione, i lavoratori sottolineano che gli autisti non possono essere lasciati soli a gestire situazioni di aggressività e degrado. Chiedono un supporto concreto da parte dell’azienda e delle istituzioni competenti, affinché sia garantita la possibilità di svolgere il servizio in condizioni di sicurezza.

In assenza di risposte e interventi tempestivi, annunciano infine che valuteranno e intraprenderanno le iniziative necessarie a tutela della sicurezza, dell’incolumità e della dignità del personale.

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