Manovra
venerdì 18 Luglio, 2025
Fugatti tira dritto sull’assegno al terzo figlio: «Una misura strutturale, non un bonus»
di Tommaso Di Giannantonio
La relazione in Aula del presidente sull'assestamento da 879 milioni: «Dazi americani? Pronti a ipotizzare tutte le misure necessarie»
«Una manovra che, in una congiuntura complessa e incerta, amplifica i punti di forza del Trentino e consolida il cambio di passo della dinamica del Pil locale». Così, questa mattina, nella sua relazione in Aula, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha definito la manovra di assestamento del bilancio da quasi 879 milioni di euro.
«Vanno in questa direzione – ha aggiunto – gli stanziamenti in investimenti pubblici, finalizzati ad accrescere la competitività e l’attrattività del territorio, e gli incentivi al settore privato, destinati ad incrementare la produttività delle imprese, così come il rendere strutturale gli interventi a favore della natalità. A queste misure si affianca il rafforzamento di quelle volte a migliorare il benessere dei cittadini: si citano in particolare il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie, ma anche le politiche della casa così come quelle nei settori del welfare».
Fugatti non cede sulla misura dell’assegno familiare al terzo figlio per dieci anni, criticato anche da una parte della maggioranza: «Una misura strutturale a sostegno della natalità – ha affermato – Abbandonando l’approccio episodico dei bonus una tantum o di breve durata, come più volte chiesto in questa sede».
Nella relazione il governatore ha affrontato anche il tema dei dazi commerciali al 30% minacciati dal presidente statunitense Donald Trump: «Conseguenze maggiori si preannunciano sul settore agroalimentare (in particolare sul comparto vino) e su quello manifatturiero. Naturalmente – ha sottolineato Fugatti – stiamo monitorando l’evoluzione di questi scenari, pronti a ipotizzare misure di intervento qualora si rendessero necessarie».
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