Turismo
venerdì 4 Settembre, 2026
Estate buona per il Catullo: scalo in crescita del 6%. Vincono le rotte per e da Regno Unito e Germania
di Redazione
I mercati europei e quello interno italiano si confermano i più forti. Ma traina anche la nuova linea per Casablanca
Estate positiva per il Polo aeroportuale del Nord Est. Tra giugno e agosto gli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona hanno gestito complessivamente 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un risultato sostenuto dall’ampia offerta di voli e destinazioni, ulteriormente arricchita durante la stagione estiva da nuovi collegamenti.
Il Catullo cresce del 6%
All’interno del Polo, l’aeroporto Valerio Catullo di Verona ha movimentato 1,5 milioni di passeggeri nei tre mesi estivi, con un incremento del 6% rispetto allo stesso trimestre del 2025. La crescita, da gennaio ad agosto, si attesta invece all’8%.
Lo sviluppo del traffico è accompagnato anche dall’entrata in funzione del nuovo terminal passeggeri, che sta sostenendo l’espansione dello scalo veronese.
Il primo mercato per il Catullo è quello italiano, con 500 mila passeggeri trasportati attraverso i collegamenti con Catania, Olbia, Palermo, Cagliari e Bari.
Al secondo posto si trova la Gran Bretagna, con 310 mila passeggeri, grazie soprattutto ai voli per Londra, Manchester, Birmingham e Bristol.
Terza la Germania, con 90 mila passeggeri. In questo caso un ruolo centrale è svolto dai collegamenti diretti con gli hub internazionali di Monaco e Francoforte, importanti per la connessione dello scalo veronese con numerose destinazioni internazionali, oltre ai voli per Amburgo e Colonia.
Seguono la Spagna, con 83 mila passeggeri, grazie in particolare ai collegamenti con Palma di Maiorca, Valencia e Barcellona, e l’Albania, con 82 mila passeggeri. Quest’ultimo mercato ha registrato una crescita particolarmente significativa nell’ultimo anno.
Verona-Casablanca, la nuova rotta
Tra le novità della stagione estiva spicca il nuovo collegamento diretto tra Verona e Casablanca, operato da Royal Air Maroc dallo scorso fine giugno con tre frequenze settimanali.
La rotta ha già trasportato circa 6 mila passeggeri e rappresenta una nuova porta di accesso al Nord Africa. Attraverso l’hub di Casablanca, infatti, la compagnia offre numerose possibilità di connessione verso altre destinazioni, con ricadute sui flussi turistici, business ed etnici.
Neos, oltre 200 mila passeggeri
Nel quadro di sviluppo del Catullo si conferma inoltre centrale il ruolo di Neos, vettore particolarmente attivo sulle destinazioni di lungo raggio e sulle principali mete turistiche.
Nei tre mesi estivi la compagnia ha trasportato oltre 200 mila passeggeri, grazie ai collegamenti verso Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capo Verde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Dominicana, Irlanda e Islanda.
«Siamo molto soddisfatti per il positivo andamento del traffico della stagione estiva che, con una crescita di gruppo dell’8%, superiore alla media nazionale, conferma l’efficacia della nostra strategia di sviluppo basata in particolare sulla diversificazione dei mercati», commenta Camillo Bozzolo, direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE.
«Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti», aggiunge Bozzolo.
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