Vallagarina
mercoledì 9 Settembre, 2026
Era doloso l’incendio a Terragnolo: estinto dopo ore di lavoro dei vigili del fuoco
di Alice Fabbro
Era scoppiato lunedì tra le malghe Fratom e Corona. Sul posto i volontari di Ala, Isera, Trambileno, Mori, Folgaria e Rovereto
Un vasto incendio boschivo, di origine dolosa, ha impegnato per diverse ore i vigili del fuoco sul confine tra i comuni di Terragnolo e Trambileno, nella zona compresa tra malga Fratom e malga Corona. L’allarme è scattato alle 13.40 di lunedì, quando le squadre dei vigili del fuoco volontari di Terragnolo e Trambileno hanno raggiunto l’area per effettuare un primo sopralluogo e tentare di contenere il rogo da terra.
Le condizioni impervie della zona e i tempi necessari per raggiungere il fronte dell’incendio hanno però reso necessario il ricorso all’elicottero. Il nucleo elicotteri ha quindi trasportato in quota uomini e attrezzature. In prossimità della sommità è stata allestita una piazzola operativa, dove i soccorritori hanno installato un vascone antincendio da 6.000 litri collegato a un modulo motopompa. Sono stati inoltre posati circa 200 metri di manichette, così da assicurare la disponibilità di acqua anche durante la notte. Complessivamente sono state impiegate 30 unità dei vigili del fuoco volontari di Terragnolo, Trambileno, Ala, Isera, Mori, Folgaria e Rovereto.
L’elicottero ha effettuato 42 rotazioni: 34 dedicate ai lanci d’acqua e otto al trasporto di uomini e materiali. In totale sono stati utilizzati 31.900 litri d’acqua, di cui 29 mila prelevati dal bacino di innevamento di Martinella. Le operazioni, coordinate dal comandante dei vigili del fuoco di Terragnolo, Gabriele Beber e dall’ispettore distrettuale Massimo Ticò, si sono concluse attorno alla mezzanotte di lunedì, con il rientro a valle delle squadre. Ieri mattina sono stati effettuati ulteriori lanci per la bonifica dell’area e recuperate le ultime attrezzature rimaste in quota.
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