Il lutto
lunedì 2 Giugno, 2025
È morto Claudio Michelotto: il «quasi» campione del Giro d’Italia se n’è andato in punta di piedi
di Redazione
Aveva 82 anni. La notizia è stata diffusa solo alcuni giorni dopo la sua morte: nel 1971 fu maglia rosa per dieci giorni
Se n’è andato in punta di piedi, così in silenzio che il mondo sportivo che ancora ricorda, con emozione, le sue gesta, lo ha scoperto solo quattro giorni dopo. La notizia della scomparsa di Claudio Michelotto, ciclistra trentino (di Roverè della Luna) è morto a 82 anni: fu uno dei protagonisti del ciclismo degli anni ’70 con un exploit, quello del Giro d’Italia del 1971, dove vestì per dieci giorni la maglia rosa. La perse a Falcade, dopo un duello all’ultimo sangue (letteralmente, visto che arrivò a un traguardo di tappa ferito) con Felice Gimondi.
Michelotto militò nelle squadre del ciclismo professionista dal 1966 al 1973, vestendo le maglie della Sanson, Max Mayer, Scic, G.B.C. e Bianchi.
Nella sua carriera ha vinto diverse corse: nel 1968 la Tirreno-Adriatico e la Coppa Agostoni, nel 1969 il Trofeo Laigueglia, il Giro di Sardegna, la Milano-Torino. Poi le tappe al Giro: di cui una «in casa», la Rocca Pietore-Cavalese. Inoltre nel 1971 trionfò al Giro di Campania, e nel 1972 a una tappa del Giro di Svizzera.
Per ricordarlo, Il T Quotidiano ospiterà un ampio servizio a firma di Carlo Martinelli nel numero in edicola domani, martedì 3 giugno.
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