Terra Madre

lunedì 28 Settembre, 2026

Droni, AI, data center per gestire gli attacchi: così la guerra ferisce (anche) il clima. «La sofisticazione tecnologica non significa sostenibilità»

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La geografa politica Anna Casaglia, docente all’Università di Trento, analizza il legame tra guerre, ambiente e nuove tecnologie: «La vulnerabilità non nasce dal nulla, è il risultato di una lunga storia di sfruttamento»
Non solo vittime civili, non solo territori occupati e violati. Le guerre del nostro tempo colpiscono anche l’ambiente, le nuove tecnologie consumano risorse e il cambiamento climatico aggrava disuguaglianze già esistenti. Ma quanto sono legati questi fenomeni e quali conseguenze avranno sulle popolazioni più vulnerabili? A queste domande risponde Anna Casaglia, docente di geografia politica all’Università di Trento, che analizza il rapporto tra crisi climatica, conflitti, tecnologia e disuguaglianze. Oggi si parla di ecocidio, ovvero la precisa strategia bellica che consiste nel colpire le risorse naturali per affamare i civili. Quanto impatta su un clima già in cambiamento un ulteriore colpo a...

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