la polemica
sabato 6 Settembre, 2025
Dopo il caso di «Mia moglie» arriva «Mio marito»: la provocazione dello street artist Andrea Villa che ritrae i membri del gruppo
di Redazione
L'ultima opera del torinese è stata affissa nelle scorse, ore nel capoluogo piemontese, in lungo Dora e in corso Regina Margherita
L’ultima opera dello street artist torinese Andrea Villa si intitola “Mio Marito” ed è stata affissa nelle scorse, ore a Torino, in lungo Dora e in corso Regina Margherita. Una chiara provocazione in risposta al caso di «Mia moglie», il gruppo Facebook da 32mila iscritti dove gli uomini si divertivano condividendo scatti intimi e privati delle proprie compagne senza consenso.
«“Mio marito” è una serie di manifesti che ribalta lo sguardo patriarcale – spiega l’artista in un post sui social-. In questo lavoro i protagonisti diventano loro: i mariti, esposti sulla pubblica piazza senza autorizzazione, con volti e contesti leggermente alterati. L’opera mette in discussione il concetto di possesso e il doppio standard sociale, ricordando il caso della maestra licenziata per la sua attività su OnlyFans: mentre le donne vengono punite e stigmatizzate, gli uomini raramente subiscono conseguenze. “Mio marito” diventa così un atto di resistenza e di riequilibrio simbolico».
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