L'episodio
domenica 17 Maggio, 2026
Donna avvista un orso sul monte Sorasass: scappa e chiama i soccorsi
di Redazione
Una runner di 30 anni si è imbattuta nell'animale a Fontana Filia, ma è riuscita a mettersi in salvo e chiamare i soccorsi
Una donna è stata inseguita da un orso oggi intorno alle 13.30 sul monte Sorasass, in località strada Strapiana. La donna, una runner di 30 anni, si stava allenando quando a Fontana Filia si è trovata davanti il plantigrado. La donna ha cercato di fuggire e ha imboccato un sentiero che scende verso Terlago, riuscendo quindi a chiamare il compagno e chiedere aiuto. È stato lui ad allertare a quel punto la centrale unica di emergenza 112.
Immediati i soccorsi: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Cadine che hanno riaccompagnato l’escursionista alla sua auto, i forestali e un’infermiera di Cadine che le ha prestato i primi soccorsi. La runner non è infatti stata colpita dall’animale, ma si è ferita durante la fuga.
La zona del monte Sorasass è nota per la presenza di orsi, segnalati in tutta l’area. Proprio qui, il 10 giugno del 2015, a essere aggredito dall’orso fu Wladimir Molinari, imbianchino di Cadine. Anche Molinari stava correndo, in quel caso in compagnia del proprio cane, quando, ai piedi del Sorasass, venne ferito da un orso incrociato sulla strada forestale. Molinari tornò in paese da solo, dove venne soccorso e portato in elicottero al Santa Chiara.
La Provincia, intevenuta tramite una nota diffusa nel pomeriggio, ha spiegato che “un orso è stato avvistato attorno alle 13.30 di oggi da una escursionista che stava percorrendo un sentiero nei boschi di Cadine (Trento), in località strada Strapiana. Seguendo correttamente le regole di comportamento nelle aree di presenza di plantigradi, la donna si è allontanata. L’evento è stato segnalato alla Centrale unica di emergenza 112 dal compagno allertato al telefono. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco volontari che hanno riaccompagnato l’escursionista alla sua auto. Non si è quindi verificata alcuna aggressione, né un inseguimento come conferma il Corpo forestale del Trentino che ha raccolto la testimonianza diretta della donna”.