Il caso

mercoledì 4 Febbraio, 2026

Intrappolate sul costone, dieci pecore muiono per il ritardo degli interventi Zanella: «I rinvii hanno messo a rischio anche il personale»

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L'interrogazione del consigliere dem sulla vicenda dello scorso agosto

Quaranta pecore bloccate su un costone roccioso ai piedi di cima Cece, nel gruppo del Lagorai, e un intervento tardivo dell’elisoccorso che avrebbe avuto come conseguenza la morte di dieci capi e un intervento dei vigili del fuoco del corpo permanente particolarmente rischioso a causa delle condizioni meteo avverse. Sono queste le premesse di un’interrogazione presentata dal consigliere provinciale del Pd Paolo Zanella.

Utilizzare l’elicottero per salvare delle pecore in montagna? Zanella nella sua interrogazione chiarisce che lo prevede l’organizzazione del soccorso animale. Il 31 luglio dello scorso anno a chiedere aiuto è stato un pastore della val di Fiemme – spiega il consigliere dem – che si è ritrovato con il gregge bloccato per due giorni su un costone. Secondo Zanella la stazione di Predazzo dei vigili del fuoco volontari, vista la situazione, avrebbe richiesto l’intervento dell’elicottero per procedere al recupero degli ovini. Un’autorizzazione – prosegue l’interrogazione – che sarebbe stata confermata anche il giorno successivo.

«Il soccorso, inizialmente previsto in condizioni meteo favorevoli, è stato rinviato al giorno successivo, 2 agosto 2025 – ricostruisce Zanella – giorno per il quale le previsioni indicavano un peggioramento, poi puntualmente verificatosi. Pare che a causa delle condizioni meteo avverse, la conclusione del soccorso sia stata ulteriormente rinviata al 3 agosto. Ci segnalano – continua – che il rinvio ha costretto il personale dei Vigili del fuoco del Nucleo speleo alpino fluviale del Corpo permanente di Trento, intervenuto anche con l’elicottero, a rientrare sotto un violento temporale con grandinata, mettendo a repentaglio la propria incolumità». «L’intervento – aggiunge Zanella ha permesso di mettere in salvo una trentina delle quaranta pecore, recuperate con l’elicottero e approntando percorsi temporanei di masso in masso con corde, provvedendo poi anche al recupero delle carcasse. Ecco che il ritardo dei soccorsi – a quanto ci risulta ingiustificato – ha causato la permanenza degli animali in condizione estreme, con il tragico bilancio finale di una decina di capi ovini deceduti e altri gravemente malnutriti, oltre ad aver esposto il personale a rischi non necessari».

Zanella chiede quindi se i fatti da lui riferiti corrispondano al vero e quali sono le ragioni che avrebbero portato al blocco dell’operazione. Il consigliere dem vuole quindi chiarimenti sulle ragioni che hanno interrotto un soccorso con il bel tempo per rinviarlo ai giorni successi con previsioni meteo avverse. Zanella chiede infine se se corrisponde al vero che il Comando dei Vigili del fuoco permanenti ha richiesto il «nulla osta per l’uso dell’elicottero ad altra struttura provinciale – nello specifico al Servizio Foreste – e se sì per quali ragioni, risultandoci che il soccorso tecnico urgente rientri pienamente nelle competenze dei vigili del fuoco».