Politica
mercoledì 9 Settembre, 2026
Ddl carenze, l’ostruzionismo resiste ed è scontro in aula. Paccher attacca l’opposizione: «Siete la parte improduttiva della società»
di Redazione
Le parole del consigliere leghista hanno scatenato l'ira dell'opposizione. Manica (Pd): «Offendete tutti coloro che ci hanno votato»
«La visione delle attuali minoranze è vicina a una parte della società che vi somiglia e che è quella che non produce». Lo ha dichiarato Roberto Paccher, consigliere provinciale della Lega, intervenendo in aula durante il dibattito sul ddl carenze promosso dall’assessora Francesca Gerosa.
Un testo gravato da centinaia di emendamenti ostruzionistici presentati dalle forze di opposizione. Quanto detto dall’esponente leghista ha fatto scoppiare la bagarre: Alessio Manica, capogruppo Pd, ha replicato accusando la maggioranza «di utilizzare gli interventi per una comunicazione rivolta al proprio interno. Affermare che le minoranze rappresentano la parte improduttiva della società significa offendere non i singoli consiglieri, ma i cittadini che li hanno votati, pari a quasi metà del Trentino». Anche il consigliere di Onda, Filippo Degasperi, è intervenuto richiamando «il rispetto dovuto alle persone che lavorano» e criticando la successiva uscita dall’aula di Paccher.
Anche Paolo Zanella (Pd) ha replicato, sostenendo che i consiglieri rappresentano l’intero Trentino e dichiarando di sentirsi particolarmente vicino a chi, pur lavorando molto, non riesce ad arrivare alla fine del mese. Il presidente Claudio Soini, rispondendo a Degasperi, ha ricordato che ciascuno si assume la responsabilità delle proprie dichiarazioni e ha ribadito che per quanto lo riguarda ogni consigliere rappresenta l’intera comunità trentina.
Il dibattito, sospeso, riprenderà domani mattina.
Politica
Bisesti, Paccher e le incognite Urzì e Gerosa nel risiko-candidati per Roma. «Salvini vuole solo fedelissimi». Ma c'è il fattore Vannacci
di Donatello Baldo
Il centrodestra attende le indicazioni nazionali e si confronta sulla spartizione dei collegi. Nel centrosinistra si fanno i nomi di Patton, Valduga, Ferrari e Manica
Politica
Nuova legge elettorale, in Trentino Alto Adige (a differenza del resto d'Italia) rimarranno i collegi uninominali. Ma sulle nuove regole la sinistra attacca: «Riforma truffa»
di Simone Casciano
Scontro in consiglio provinciale sul testo passato in parlamento. Biada (FdI): «Riforma ottima, così sapremo chi sarà il presidente del consiglio»
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.