Paganella
venerdì 3 Novembre, 2023
Dalla Turchia con visto turistico, lavorava in un cantiere edile: denunciato
di Redazione
Sono 19 i cantieri edili controllati nel corso dell’anno tra i Comuni di Fai della Paganella, Molveno, Andalo e Cavedago
Era in Italia con il passaporto e un visto turistico, ma invece che visitare le bellezze dello Stivale, preferiva «dare il proprio contributo in un cantiere edile». I carabinieri di Andalo lo hanno trovato a lavorare “in nero” in un cantiere edile aperto nel territorio della Comunità della Paganella. Il controllo è avvenuto nell’ambito della campagna “110 in sicurezza”, la cui intensificazione è stata disposta dal Comando Provinciale di Trento in stretta collaborazione con l’Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Uopsal) dell’Apss e il Servizio Lavoro della Provincia. Sono infatti 19 i cantieri edili controllati nel corso dell’anno tra i Comuni di Fai della Paganella, Molveno, Andalo e Cavedago.
Due i cantieri irregolari trovati, su cui sono in corso accertamenti unitamente agli Ispettori dell’Uopsal.
In particolare, in uno di questi, allestito per la riqualificazione energetica di un edificio privato, è stato identificato, insieme ad altri due connazionali assunti regolarmente, un lavoratore “in nero” proveniente dalla Turchia e munito del solo passaporto con visto turistico. Ne è conseguita una denuncia penale alla Procura della Repubblica di Trento nei confronti del titolare dell’impresa edile esecutrice dei lavori, avente sede in Alto Adige, con contestuale sospensione del cantiere. Il “datore di lavoro”, infatti, avrebbe impiegato il lavoratore extracomunitario risultato privo di permesso di soggiorno per scopi lavorativi, violando le disposizioni impartite, in materia di lavoro, dal Testo Unico sull’immigrazione.
La ripresa dei lavori nel cantiere da parte della ditta sarà possibile previa regolarizzazione della posizione del lavoratore e di tutti gli aspetti fiscali, contributivi e previdenziali.
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