La rubrica

venerdì 24 Aprile, 2026

Dal Film Festival di Trento al Festival Bellandi di Pergine: tutti gli appuntamenti del fine settimana del 25 aprile

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Gli eventi del weekend

Ad animare il capoluogo trentino da oggi c’è il 74esimo “Trento Film Festival” pronto a portare a Trento proiezioni, ma anche eventi, mostre e appuntamenti per i più piccoli. Il femminile è al centro del festival che si apre ufficialmente venerdì alle 17 in Sala Depero, nel Palazzo della Provincia, con l’intervento del giornalista Federico Quaranta.

Sabato alle 15:30 si inaugura la sezione T4Future che propone una serie di laboratori e attività per famiglie legate al mondo della montagna e pensate in collaborazione a prestigiosi partner del territorio. La performance d’apertura – intensa e coinvolgente – vede protagonista in Piazza Fiera “K-pop vibes” che si ispira ai brani del film KPop Demon Hunters con movimenti potenti, perfetta sincronia ed energia travolgente.

Oltre alle proiezioni ed agli eventi sono molte anche le mostre allestite in vari spazi della città. Tra queste, domenica alle 10:30, viene presentata dalle autorità a Palazzo Trentini “Buried Love, storia di sofferenza femminile tra le mura di casa”. Dopo i saluti largo ad una visita con l’autrice dell’allestimento Sabrina Shannon Santorum che racconta la sua dolorosa saga familiare. Il programma completo di Trento Film Festival è disponibile sul sito www.trentofestival.it.

Venerdì e domenica, rispettivamente alle 20:30 ed alle 17, a Rovereto l’appuntamento è invece con “Progetto Opera” e “I Cavalieri di Ekebù”. Il dramma lirico in quattro atti di Riccardo Zandonai, su libretto di Arturo Rissato, viene eseguito dai musicisti dell’Orchestra Sinfonica delle Alpi diretta da Francesco Rosa, dalla Corale Lirica Ambrosiana e dalla Rovereto Wind Orchestra.

A Pergine Valsugana si avvia alla chiusura il Festival Bellandi che vede in cartellone – venerdì dalle 20, la performance “La luna sui nossi monti” di e con Stefania Menestrina accompagnata dal vivo dai canti popolari di montagna del Coro Castel Pergine. Alle 21:30 è poi la volta di Piero Perelli ed il suo lavoro di ricerca sonora che esplora l’anima del musicista, batterista e sound explorer nel Sotterraneo Teatro Studio.

Domenica l’edizione 2026 si conclude con “Mycelium – A nourishing community” e “San Leo” rispettivamente alle 20 ed alle 21.
Dopo la performance di e con Annina Mosimann e Fernando Munizaga che si sviluppa in un rituale di teatro materico in cui, attraverso la complessa installazione sonora, si collegano tra loro microfoni, pasta lievitata e cellule della pelle. La voce dell’artista e gli strumenti musicali creano tra loro una rete sotterranea, un micelio densamente intrecciato in cui tutto è connesso. I due performer intraprendono un viaggio tra le raffigurazioni dei corpi provenienti dalla società, dalla microbiologia, dai racconti popolari e dai sogni. Alle 21:30 nel Sotterraneo Teatro Studio concerto di San Leo chitarra e batteria che diventano rito, groove tribali, feedback e visioni ipnotiche. Potere visionario della musica e potenza pneumatica del suono, imponente forza atemporale, una selva di simboli ed enigmi. Il cosmo trema.

Si ride invece a Borgo Valsugana con Mario Cagol e la nonna più amata della regione. Nonna Nunzia è pronta ad accompagnare il pubblico in una nuova vulcanica avventura addirittura fra le galassie.