lo studio
sabato 15 Aprile, 2023
Lo studio dell’Università di Padova: «Crollo della Marmolada provocato dagli 11 gradi in quota»
di Francesco Terreri
I cambiamenti climatici dietro alla slavina che costò la vita a 11 persone
Il 3 luglio dell’anno scorso una valanga di 64.000 tonnellate di acqua, ghiaccio e detriti rocciosi che si era staccata dal ghiacciaio della Marmolada ha travolto e ucciso la trentina Liliana Bertoldi, i veneti Filippo Bari, Paolo Dani, Tommaso Carollo, Davide Miotti, Erica Campagnaro, Manuela Piran, Gianmarco Gallina e Nicolò Zavatta, i cechi Pavel Dana e Martin Ouda. Altri sette alpinisti sono rimasti feriti. Il distacco è stato causato da un cedimento lungo un crepaccio in parte occupato da un enorme volume di acqua di disgelo generato dalle temperature altamente anomale della tarda primavera e dell’inizio dell’estate. Al momento dell’evento, a 3.200 metri di quota il termometro segnava...
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l'evento
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Il tema scelto per questa edizione è il Right to Stay, il «diritto di restare»: la possibilità di vivere e lavorare nel proprio territorio, grazie a servizi essenziali, infrastrutture adeguate e opportunità occupazionali. Una questione particolarmente importante per le aree montane, dove lo spopolamento rappresenta una sfida per il mantenimento dei servizi e per il futuro delle comunità locali.
il video
Gino Zanolli ricorda l'alluvione del 1966: «Abbiamo passato la prima notte in caserma della Polizia ammucchiati l'uno sopra l'altro»
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La testimonianza dell'ex vigile del fuoco: «Non avevamo telefoni in appartamento. Per sapere come stava mia moglie, chiamavo l'hotel Corona che aveva il balcone affacciato a casa nostra»