Ambiente
martedì 10 Marzo, 2026
Crisi climatica, Stefano Corradini (Fem): «Insetti alieni, produzione anticipata e scarsità idrica mettono a rischio l’agricoltura»
di Marco Ranocchiari
Il ricercatore: «Il Trentino può puntare sulla qualità, ma non sulla quantità: per questo il cambiamento è pericoloso per il settore»
In un territorio «grande come un fazzoletto» come il Trentino, l’agricoltura ha futuro solo puntando all’eccellenza, ma è proprio sulla qualità dei prodotti che nel nostro territorio il cambiamento climatico rischia di colpire più duro. Stefano Corradini, responsabile dell’Unità agrometeorologia e irrigazione della Fondazione Mach, non ha dubbi: per adattarsi alle nuove condizioni il connubio tra i produttori e ricerca sarà fondamentale.
Stefano Corradini, quali sono i principali rischi che osservate per l’agricoltura trentina a causa del cambiamento climatico?
«Il cambiamento climatico si manifesta soprattutto con l’aumento delle temperature medie, che nelle zone alpine e prea...