ECONOMIA

sabato 2 Dicembre, 2023

Crac di Benko, Hager assicura: «L’insolvenza non tocca i progetti a Riva e Arco»

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Nessun risvolto sulle operazioni trentine, a dirlo il presidente di Signa Italia e braccio destro in Alto Adige del tycoon austriaco

Signa Holding, la capogruppo dell’impero immobiliare austriaco Renè Benko, ha presentato istanza di insolvenza al Tribunale di Vienna. Quello che rischia di diventare un crac da 27 miliardi di euro rischia di produrre un effetto a cascata sulle tante articolazioni della società immobiliare e le realtà che da essa dipendono. Sono timori infondati, assicura Heinz Peter Hager, commercialista, socio dello studio Hager & Partners, ma anche presidente di Signa Italia e braccio destro in Alto Adige di Benko. Tra le altre cose, in tandem con l’imprenditore di Arco Paolo Signoretti, porta avanti una serie di iniziative immobiliari in Trentino, «investimenti totalmente separati dal gruppo austriaco», scandisce. Non dipendono dalle risorse magnate che rischia di crollare.
Caro mutui e crisi del mercato immobiliare hanno messo in difficoltà il gruppo austriaco che ha tra le proprietà più famose l’Hotel Hyatt di Vienna, l’Elbtower di Amburgo e parti del Chrysler Building di New York. Gli interessi del tycoon vertono anche sull’Alto Adige, dove Signa finanzia il cantiere del Waltherpark di Bolzano, gestito però totalmente in Italia e perciò, ha ribadito più volte Hager, non toccato dalle vicende finanziarie di Benko. Hager opera anche in Trentino, ma la partita qui è diversa. È slegata dal colosso immobiliare di Vienna. E anche per questo il commercialista assicura che le ripercussioni delle difficoltà finanziarie in cui versa il gruppo Signa su questi progetti sono «pari a zero». «Le nostre iniziative trentine, ad Arco e Riva, non c’entrano nulla con il gruppo Signa. Sono finanziate da me, Paolo Signoretti e i nostri soci. La liquidità di queste operazioni è nostra», dice.
Ma di che iniziative si tratta? Sono partite immobiliari sostanziose, gestite attraverso diverse società. Con la «VR101214 srl» Heinz Peter Hager e Paolo Signoretti porteranno avanti un progetto nell’area ex Cattoi di Riva del Garda. In previsione, intendono realizzare due edifici da trenta alloggi in totale. «Siamo in attesa che la variante urbanistica venga approvata – spiega il commercialista – Auspichiamo di partire con le opere nell’autunno prossimo. Lo stesso per la riqualificazione dell’ex Hotel Arco». Operazione, la seconda, sotto l’ombrello di Arco.Re.srl. Nei radar di Hager e dell’imprenditore di Arco è rientrata anche Rovereto. Nell’area un tempo occupata dalla Marangoni, attraverso la società Rovim srl, hanno realizzato una coppia di palazzine in legno, per 68 appartamenti destinati al social housing. «Progetti che sono state soddisfazioni per la città e per noi», chiude il commercialista.