Valsugana

giovedì 9 Aprile, 2026

«Corpo vivo», un centro a Pergine dedicato al movimento. La fondatrice Silvia Michelini: «Ho studiato danza al Bolshoi: ora mi prendo cura delle persone»

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La 25enne ha un passato a Mosca, Roma e New York e ha scelto via delle Pive per aprire uno spazio per il moto e la crescita personale

Il movimento è stata una costante nella vita di Silvia Michelini. E, per usare le sue parole, è stato proprio «il filo conduttore» della sua vita: un filo che l’ha portata da Padova, dov’è nata, fino a studiare danza al Bolshoi di Mosca, a New York e a Roma. E oggi l’ha portata anche a Pergine, dove ha dato vita a «Corpo vivo» un nuovo centro dedicato al pilates, all’esercizio, e appunto, al movimento. Un luogo dove «rieducare il corpo e allenare la mente all’ascolto» che aprirà le sue porte ai cittadini questo sabato, in via delle Pive 15.

Una vita in viaggio
«Ho cominciato molto presto con la danza, ancora a tre anni – racconta Michelini, che oggi ne ha 25 -. Sono originaria di Padova e inizialmente sono andata in una scuola di paese. Poi ho continuato in città e ho fatto anche alcune esperienze di formazione all’estero, prima al Bolshoi di Mosca, quando avevo 15 anni, e due anni dopo a New York: erano le prime volte che uscivo dall’Italia e il fatto di essere a Mosca, nel tempio della danza, ha reso tutto pià incredibile. Infine sono arrivata a Roma, dove ho frequentato i corsi dell’Accademia europea di danza».
Alla fine i vuoi viaggi l’hanno portata in Trentino, un luogo che le è rimasto nel cuore durante l’infanzia. «Mi sono trasferita per un po’ a Berlino, ma poi io e il mio fidanzato ci siamo spostati in Trentino per fare qualche lavoro estivo – prosegue la giovane -. Ho alcuni parenti a Piné, quindi è una zona che conoscevo già. Ho molti ricordi di quando ero piccola. Adesso abitiamo a Gardolo, ormai siamo in Trentino da un paio d’anni».

Il ritorno al movimento
Moto e danza sono sempre rimasti un fulcro nella vita di Michelini, anche se con alcuni periodi di pausa. «Ho sempre studiato danza, anche se per un po’ ho lasciato stare il movimento: ho fatto la cameriera per alcuni anni in modo da aiutarmi con gli studi. Per un po’ ho smesso ma la passione mi è sempre rimasta. Quando sono arrivata a Trento ho voluto riprendere, era uno stile di vita che mi mancava».
E accanto alla danza c’è sempre stato anche il pilates. «In accademia ci fanno scegliere una materia di supporto: il pilates per i danzatori è molto utile come supporto del corpo e del fisico. Un sostegno incredibile di cui si notano subito degli effetti. È stata una scoperta rivelatrice: un metodo capace di sostenere il corpo, renderlo più consapevole e accompagnarlo nel movimento con equilibrio e armonia. Così ho iniziato a formarmi come tecnico posturale e istruttrice di pilates».

A Pergine apre Corpo vivo
Proprio il desiderio di rendere le persone più consapevoli del proprio corpo ha dato vita a Corpo vivo, il centro che Silvia, come anticipato, ha deciso di aprire a Pergine. «Non è propriamente una palestra – prosegue l’istruttrice -. La mia intenzione è di avere gruppi molto piccoli, dalle tre alle cinque persone, per rispondere alla necessità ogni età di muoversi e ascoltare sé stessi e il proprio corpo, a ogni età. Per questo preferisco parlare di “percorsi” e non di “corsi”: il metodo del pilates ha una struttura pedagogica, come una piccola crescita. ».
Quindi un centro dedicato al pilates, al moto e alla cura del corpo. E un nuovo esempio di imprenditoria femminile che dà fiducia al centro perginese. «Ho scelto Pergine perché si trova al centro di diverse zone – racconta ancora Michelini -. Ci si arriva facilmente da Trento, da Piné e da altre valli: personalmente mi piace tanto come città. Questo sabato inaugureremo il centro, mentre da lunedì apriremo ufficialmente: intanto sto già raccogliendo qualche iscrizione».