Il fatto
lunedì 24 Giugno, 2024
Condannato ed espulso in Campania, rientra in Italia stabilendosi in Trentino-Alto Adige: latitante arrestato a Merano
di Redazione
L'uomo era nella città del Passirio già dal 2020
Fine della latitanza per un uomo, cittadino albanese, condannato a due anni e due mesi di carcere per diversi furti in appartamento compiuti al Sud Italia. Ad arrestarlo, nella nottata del 16 giugno, sono stati i militari della stazione carabinieri di Merano, al termine di una approfondita attività di indagine nella città del Passirio dal 2020.
La condanna inflitta all’uomo è già definitiva e sulla sua testa pendeva un ordine di cattura emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno. Da quanto emerso nelle indagini che hanno poi portato al processo e alla condanna dell’uomo, era noto nelle province di Napoli, Salerno e Benevento per la sua estrema abilità nel perpetrare furti in abitazione. Dopo il 2019, anno della prima condanna e della sua espulsione dal territorio nazionale, l’arrestato aveva fatto rientro in Italia, proprio a Merano, nel 2020. L’operazione, magistralmente condotta nel cuore della notte, ha permesso di assicurare alla giustizia il soggetto che, alla inaspettata visita dei militari, non ha potuto fare altro che consegnarsi ai carabinieri senza opporre alcuna resistenza ed è stato accompagnato in carcere a Bolzano.
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