venerdì 23 Ottobre, 2026

Cermis, nessuno ha pagato per la tragedia della motoslitta: sei morti, il conducente non ha fatto un giorno di carcere

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Iaroslava Iagafarov patteggiò due anni ma non ha fatto un giorno di pena: è tornato in Russia da cittadino libero
La stagione invernale si avvicina a grandi passi. Sui giornali già si legge di aumenti in vista per alberghi e impianti di risalita. Come ogni anno. Tra un aumento e l’altro, tra un grido d’allarme e l’altro sul mancato futuro del turismo dello sci, spunta da un angolo della memoria una storia tragica. Una vera e propria strage di persone innocenti morte per ragioni tanto banali quanto diaboliche. Si chiamavano Rafilya, Denis, Irina, Viacheslav, Yulia e Liudmila. Erano russi e sono venuti a morire una fredda, freddissima sera di inizio gennaio sulla pista nera Olimpia 2, sul Cermis, montagna già nota per almeno altre due tragedie che ne hanno segnato la storia recente. Erano tutti in piedi sul carrell...

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