Giustizia

lunedì 20 Luglio, 2026

Caso Roggero, sequestrati 50 mila euro del comitato di sostegno: la Procura li vincola alle spese di giustizia

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La Procura generale di Torino ottiene il sequestro conservativo di una somma trasferita su un conto tunisino intestato all'ex gioielliere e alla moglie. Confermata anche la provvisionale da 480 mila euro ai familiari dei rapinatori uccisi e del terzo ferito

La Procura generale di Torino ha ottenuto il sequestro conservativo di 50 mila euro nell’ambito della vicenda giudiziaria che riguarda Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva per l’omicidio di due rapinatori e il tentato omicidio di un terzo dopo la rapina avvenuta nel 2021.

Secondo quanto reso noto dalla Procura generale, il provvedimento è stato disposto a garanzia delle spese di giustizia e riguarda una somma di 50 mila euro, oggetto di un bonifico effettuato dal Comitato “#iostoconmarioroggero” verso un conto corrente estero in Tunisia, intestato allo stesso Roggero e alla moglie Mariangela Sandrone.

La Procura precisa che il trasferimento del denaro è avvenuto prima della celebrazione del processo d’appello e che il sequestro è stato disposto nell’ambito della vicenda indicata genericamente come “risarcimento danni”.

Nella nota, firmata dalla procuratrice generale Lucia Musti, viene inoltre ricordato che la Corte d’Assise di Asti, con una decisione confermata in appello, ha condannato Mario Roggero al pagamento di una provvisionale di 480 mila euro a favore di 14 prossimi congiunti dei due rapinatori uccisi, riconosciuti come persone offese per il reato di omicidio, e del terzo rapinatore, vittima del tentato omicidio.

La quantificazione definitiva del risarcimento dei danni sarà invece stabilita in un separato giudizio civile, come previsto dalla sentenza già confermata nei precedenti gradi di giudizio.