Economia
lunedì 16 Marzo, 2026
Caro carburanti, in Trentino ora è impossibile fare gasolio a meno di due euro al litro: bisogna sconfinare in Lombardia
di Redazione
In Italia il prezzo medio ha raggiunto i 2.07 euro al litro. E in provincia alcuni impianti sfiorano i 2.20 euro
Continua a correre il prezzo dei carburanti e anche in Trentino, ormai, è quasi impossibile fare gasolio pagandolo meno di 2 euro al litro. In generale, l’aumento di diesel e benzina non si ferma con il gasolio che è ai massini da 4 anni. Venerdì scorso, per il secondo giorno consecutivo, il petrolio Brent ha chiuso sopra i cento dollari al barile. Continuano a correre anche le quotazioni dei prodotti raffinati, con una dinamica accentuata dal rafforzamento del dollaro sull’euro (la moneta unica è ai minimi da agosto 2025).
In base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi (lunedì 16 marzo) il prezzo medio self service dei carburanti lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,84 €/l per la benzina e 2,07 €/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self service è di 1,93 €/l per la benzina e 2,13 €/l per il gasolio.
In particolare gasolio self service è al massimo dal 22 marzo 2022, giorno in cui il governo Draghi intervenne con il taglio delle accise; la benzina è al massimo dal 6 agosto 2024. Dopo un paio di settimane al di sotto, anche Eni supera quota due euro al litro sul gasolio, pur restando tra i sei e i sette centesimi al di sotto degli altri maggiori marchi (IP, Q8 e Tamoil). Sulla benzina, il cane a sei zampe è circa quattro centesimi sotto la concorrenza.
Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Q8 registriamo un rialzo di cinque centesimi su benzina e gasolio. Per Tamoil +4 centesimi sulla benzina e +8 sul diesel.
La situazione in Trentino
In Trentino sono scomparse tutte le pompe dove era possibile fare gasolio per meno di due euro al litro. Le ultime hanno abdicato proprio nella giornata di ieri: a fare il prezzo più basso è una pompa bianca di Cavedago a 2.015 euro il litro. Poi, a Pergine e a San Michele all’Adige, due aree di servizio prezzano il diesel a 2,037 euro al litro. A Rovereto la soituazione è leggermente peggiore, si parte da 2,057 euro al litro. In val di Non e in val di Fassa si parte 2,077 per arrivare fino a 2,199 nelle aree più esose. Solo i rivani possono ancora ambire a non superare la soglia psicologica dei due euro: ma bisogna sconfinare fino a Pieve di Tremosine, nel Bresciano, dove un «ultimo giapponese» propone la benzina a 1,984 euro al litro.
Tutti i prezzi si riferiscono all’opzioni self service.
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