Alto Garda
mercoledì 5 Agosto, 2026
Caldo estremo, ad Arco la prima ordinanza: i cantieri potranno essere anticipati alle 6.30
di Redazione
Sarà in vigore fino a fine mese, ma dovranno essere a basso impatto acustico
Arriva la prima ordinanza in Trentino per proteggere i lavoratori dal caldo. Ad Arco i cantieri potranno iniziare a lavorare già dalle 6.30 del mattino nelle giornate caratterizzate da temperature elevate. Lo prevede un’ordinanza del Comune, firmata dal vicesindaco Marco Piantoni, che introduce una deroga temporanea agli orari previsti dal regolamento sull’inquinamento acustico, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori impegnati all’aperto durante le ondate di calore.
Il provvedimento consente l’anticipazione dell’inizio delle attività nei cantieri edili, stradali e tecnologici rispetto all’orario ordinario delle 8, ma soltanto quando i bollettini di Worklimate o le comunicazioni ufficiali di Meteotrentino indicano un livello di rischio da calore “medio” o “alto” per chi svolge attività fisica intensa sotto il sole.
La deroga resterà in vigore fino al 31 agosto 2026.
Il limite acustico
Tra le 6.30 e le 8 saranno consentite esclusivamente lavorazioni a basso impatto acustico, come la movimentazione manuale dei materiali, la carpenteria leggera e la predisposizione delle aree di lavoro.
Resta invece vietato, prima delle 8, l’utilizzo di macchinari particolarmente rumorosi, come martelli demolitori, frese e idrosabbiatrici, salvo casi di comprovata necessità tecnica.
L’ordinanza impone inoltre l’impiego di mezzi conformi alle norme sulle emissioni acustiche e dotati di sistemi di abbattimento del rumore. I motori dei veicoli non direttamente utilizzati nelle lavorazioni dovranno essere spenti.
L’anticipo dell’orario non sarà consentito nelle giornate in cui sono previste piogge persistenti oppure quando la temperatura massima prevista sarà inferiore ai 32 gradi. In questi casi tornerà in vigore il normale orario di avvio dei cantieri, fissato alle 8.
La misura si applica esclusivamente nei giorni feriali, dal lunedì al sabato. Rimane il divieto di svolgere attività rumorose nei cantieri durante la domenica e nei giorni festivi.
«Proteggere i lavoratori dal caldo»
Il Comune motiva il provvedimento richiamando le recenti linee guida provinciali per la gestione del rischio da calore, gli avvisi della Protezione civile e le indicazioni dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che evidenziano come l’esposizione alle alte temperature nelle ore centrali della giornata aumenti significativamente il rischio di colpi di calore e altri problemi sanitari.
L’anticipazione dell’orario di lavoro punta quindi a consentire alle imprese di concentrare le attività più impegnative nelle ore più fresche della giornata, riducendo i rischi per la salute dei lavoratori senza compromettere la continuità dei cantieri.
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