l'operazione
martedì 17 Dicembre, 2024
Bueno Fonteno, impegnato anche il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino: «Serviranno due giorni per uscire dalla grotta»
Il complesso intervento ha visto in azione 126 tecnici. Ottavia Piana è stata tratta in salvo: le sue condizioni sono stabili
Sono 126 i tecnici impegnati nel ritrovamento della speleologa Ottavia Piana, la 32enne di Adro rimasta bloccata per la seconda volta nella grotta Bueno Fonteno. Tra questi anche i soccorritori del Tentino Alto Adige che questa mattina con la barella hanno terminato il percorso nel ramo secondario della grotta – non esplorato – per ora ritrovarsi nella parte conosciuta della grotta. Da qui, in condizioni normali, occorrerebbero circa 2 ore per giungere al ramo principale, e altri 30 minuti per giungere all’uscita. Le tempistiche di movimento sono scandite da un’ora e mezza di trasporto e un’ora di pausa per fornire assistenza sanitaria all’infortunata. La stima delle tempistiche di uscita dalla grotta sono di circa 36/48 ore.
I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico hanno formato 5 squadre di soccorso: alcune dedicate al trasporto della barella, altre ad anticiparne il passaggio provvedendo a disostruire dei tratti che successivamente potrebbero risultare problematici – anche con l’utilizzo di piccole cariche esplosive. L’ingresso della sesta squadra è previsto per questa sera, quello della settima nella giornata di domani. I tecnici sono provenienti da Lombardia, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Toscana, Umbria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Lazio. È previsto l’arrivo di ulteriore personale dalla Sardegna.
Le condizioni dell’infortunata, costantemente monitorata dal personale sanitario del Soccorso Alpino e Speleologico, sono stabili. Le comunicazioni tra l’esterno e l’interno della grotta sono garantite da un cavo telefonico che i soccorritori hanno posizionato lungo tutto il percorso delle operazioni di soccorso
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