Polemica online
sabato 31 Maggio, 2025
«Auguro alla figlia della Meloni la stessa sorte della ragazza di Afragola». Fratelli d’Italia insorge contro un ex insegnante di Riva del Garda
di Davide Orsato
Al post, di un ex docente del Floriani, risponde anche la stessa premier: «Clima malato»
«Auguro alla figlia della Meloni la sorte della ragazza di Afragola»: un post comparso qualche ora su Facebook che ha mobilitato Fratelli d’Italia, portando la stessa premier Giorgia Meloni a rispondere. A scriverlo – ed è il motivo per cui la segreteria del partito avrebbe contribuito a diffonderlo, rilanciandolo sulla propria pagina Instagram con la scritta «ORRORE» – una persona che si qualifica come «dipendente Miur». Si tratta, in effetti, di un insegnante che ha lavorato anche, fino al 2013, all’istituto Floriani di Riva del Garda. Il post pubblico, poi rimosso, era apparso su un profilo che comunque conta un numero molto limitato di follower.
Il riferimento è al femminicidio di Martina Carbonaro, la giovanissima (14 anni) uccisa da un diciannovenne con cui aveva avuto una frequentazione e il cui corpo è stato ritrovato nella mattinata di giovedì.
Il post in questione è stato commentato anche dalla stessa premier: «Questo – scrive Meloni sui social – non è scontro politico. Non è nemmeno rabbia.
È qualcosa di più oscuro, che racconta un clima malato, un odio ideologico, in cui tutto sembra lecito, anche augurare la morte a un figlio per colpire un genitore. Ed è contro questo clima violento che la politica, tutta, dovrebbe sapersi unire. Perché esistono confini che non devono essere superati mai. E difenderli è una responsabilità che va oltre ogni appartenenza».
In molti, tra gli esponenti del centrodestra hanno espresso solidarietà alla premier, dalla sorella Arianna Meloni al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara.
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