Tennis
venerdì 1 Maggio, 2026
Atp Madrid, Sinner in finale, il francese Fils battuto in due set
di Redazione
L'altoatesino è il più giovane di sempre a qualificarsi ad almeno una finale di tutti i tornei Masters 1000
Jannik Sinner è il primo finalista del Mutua Madrid Open 2026. L’altoatesino numero 1 al mondo ha sconfitto col punteggio di 6-2 6-4 Arthur Fils (n.25 e n.21 del seeding) raggiungendo così la prima finale in carriera sulla terra rossa della Caja Magica. A 24 anni, l’azzurro è così il più giovane di sempre a qualificarsi ad almeno una finale di tutti i tornei Masters 1000. Come lui ci sono riusciti – anche se in età più avanzata – solo Novak Djokovic (25 anni), Rafael Nadal (27) e Roger Federer (30).
Con questa vittoria, la 350esima della sua carriera nel circuito maggiore, sale a 22 la striscia di match consecutivi vinti da Sinner. Sono 27 se si contano solamente i Masters 1000, considerando che l’ultima sconfitta risale al torneo di Shanghai dello scorso anno. Solo Nadal e Djokovic avevano disputato almeno cinque finali consecutive in questa categoria di tornei, e solo lo spagnolo (2011) e Federer (2006) avevano raggiunto la finale nei primi quattro “1000” di una stagione.
Di loro due, però, nessuno è mai riuscito a vincerli tutti e quattro nello stesso anno, quindi Sinner può puntare ad un’impresa mai riuscita prima nella storia. Per farcela, domenica, dovrà battere il vincente della seconda semifinale, uno tra Alexander Zverev (n.3 e n.2 del seeding) ed Alexander Blockx (n.69).
Economia
Chiusura del Brennero, Camere di commercio sul piede di guerra: «Troppi rischi e danni economici, la manifestazione va spostata altrove»
di Redazione
La protesta contro la manifestazione austriaca del prossimo 30 maggio: «È una delle date più trafficate dell'anno, a ridosso di diversi ponti e festività»
Cronaca
Bolzano: si fingono poliziotti al telefono, si introducono in casa e rubano gioielli a due sorelle anziane per 50mila euro
di Redazione
Individuati dai Carabinieri di Bolzano due uomini accusati di truffa agli anziani con il metodo del falso agente. Decisivo il coordinamento con la Polizia Stradale