Alto Garda

mercoledì 1 Luglio, 2026

Arco, salta l’appuntamento di settembre con Cristiano Militello. Il presidente della Pro Loco Matteotti: «Mancano i soldi, non è arrivato il contributo comunale»

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«È solo l'inizio: noi programmiamo con mesi di anticipo, ma senza soldi non si fa niente»

Salta l’appuntamento con Cristiano Militello pensato per «Autunno in Città». Ad annunciarlo è il presidente della Pro Loco di Arco, Mario Matteotti, che punta il dito contro l’amministrazione per il mancato arrivo dell’acconto del contributo comunale. «Il mese scorso avevamo annunciato Militello per il 26 settembre. Ora siamo costretti a disdire il contratto per non dover pagare penali all’agenzia», scrive sui social.

Secondo Matteotti, quest’anno la Pro Loco ha già sostenuto circa 60 mila euro di fatture, a fronte di un contributo di 25 mila euro, del quale attende ancora l’acconto del 70%, pari a 17.500 euro. «Quando fai contratti a quei livelli devi versare un acconto per bloccare l’artista. Abbiamo aspettato fino a oggi (ieri, ndr). Se non lo mandiamo, dobbiamo disdire. Non possiamo prenderci la responsabilità di perdere altri soldi».

La questione dei ritardi nei contributi era già emersa nel Consiglio comunale dell’11 giugno. In quell’occasione la giunta aveva spiegato che le liquidazioni erano state rinviate per consentire agli uffici di completare le verifiche sulla documentazione delle associazioni. Matteotti, però, respinge questa ricostruzione. «Noi non siamo tra le associazioni che devono ancora presentare il rendiconto del 2025. Con il Comune abbiamo chiuso tutto nel novembre dell’anno scorso. La nostra fatturazione è tutta elettronica: si controlla in tre minuti». Il presidente ricorda che la Pro Loco programma le manifestazioni con mesi di anticipo e deve quindi anticiparne le spese. «Con quello che abbiamo reperito abbiamo pagato tutto quello che abbiamo organizzato fino a oggi. Militello è solo l’inizio: c’è altro da organizzare. Finché non ci sono i soldi, non si fa niente». Dopo Magie d’Estate potrebbero dunque essere a rischio anche altre manifestazioni simbolo della città, a partire dal Carnevale.