L'intervista
sabato 19 Novembre, 2022
Arborea, il presidente rassicura: «La produzione resta a Roveré della Luna. Licenziamenti? Figli delle scelte passate»
di Marghetira Montanari
Il colosso sardo del caseario ha annunciato 35 esuberi. Il numero uno dell'azienda promette investimenti futuri sullo stabilimento
All’indomani della notizia dei 35 esuberi nello stabilimento di Roveré della Luna, il numero uno di Arborea, Remigio Sequi, usa parole rassicuranti sul futuro del sito produttivo, l’unico a produrre yogurt nella galassia del colosso sardo del latte. «C’è una buona speranza che la produzione possa continuare», dice il presidente. E in vista della trattativa con i sindacati fa sapere che «il nodo sui prepensionamenti verrà sciolto entro la fine del mese».
Presidente Sequi, mercoledì, nel tavolo di discussione aperto, ha comunicato ai sindacati trentini e alla Provincia il futuro dello stabilimento Arborea di Roveré della Luna. Sono stati annunciati 35 licenziamenti. Perché si è arrivati a questa decisione drastica?
«Ho visto che i sindacati hanno già riassunto il risultato del nostro incontro. L’informazione era già stata data da tempo. Purtroppo, la scelta che abbiamo fatto è la conseguenza nota di anni in cui le cose non hanno funzionato. L’esubero era consolidato, ed è l’effetto di gestioni passate. Sono anni che si fa ricorso alla cassa integrazione. Ora, per esigenze di carattere economico, il consiglio di amministrazione ha scelto di proseguire lungo la strada del ridimensionamento. Ma c’è una buona speranza che la produzione possa continuare».
Se era una situazione nota da anni, perché siete intervenuti con così poco preavviso nell’illustrare il ridimensionamento? Le lettere di licenziamento partiranno a dicembre.
«L’azienda ha dovuto predisporre un piano industriale complesso, ultimato da poco, e questo ha portato a redigere una soluzione utilizzabile materialmente. Spero che alla fine di questa vicenda il risultato sia quello auspicato sia dalla nostra società che dai sindacati».
I sindacati chiedevano che fosse attivata nuovamente la cassa integrazione, mentre la società lavorava per rendere più efficiente la gestione. Così i lavoratori avrebbero avuto maggior agilità nel ricollocarsi. C’è margine per trattare la situazione?
«La società, nei limiti del possibile, cercherà di andare incontro ai lavoratori, anche ragionando su possibili prepensionamenti. Già da oggi (ieri, ndr) cominceremo a inquadrare i profili interessati dagli esuberi. Il nodo sui prepensionamenti verrà sciolto entro la fine del mese».
Veniamo al futuro dello stabilimento. La produzione di yogurt per Arborea continuerà ad essere elaborata nello stabilimento di Roverè della Luna. Il taglio di un terzo del personale non rischia di incidere sull’operatività futura?
«Ci sono risorse competenti nell’azienda che lavorano con professionalità. Il nostro augurio è che con queste si possa mantenere una buona produzione. Il tutto dovrebbe risultare alla fine con una nota positiva, ovvero una migliore e più valida gestione».
Avete in programma investimenti?
«Faremo qualche investimento utile e necessario per un miglioramento della produzione entro l’anno prossimo».
Saranno investimenti sui macchinari, dunque?
«Gli investimenti riguarderanno le risorse utilizzate per la trasformazione del latte».
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