l'intervista

martedì 6 Ottobre, 2026

Antonio Perazzi: «Io, nipote di Oriana Fallaci. Un AK47 in valigia? È il Vietnam di mia zia»

di

Ha pubblicato una raccolta di storie di famiglia partendo da alcuni oggetti trovati in valigia: «Ricordo ancora l’odore della camicia di Gabriel Garcia Marquez, mentre nella mia visione infantile Fidel Castro era un vecchietto goffo»
Per Antonio Perazzi, botanico ed architetto del paesaggio oltre che scrittore, il giardino non è solo il luogo di lavoro e quindi di studio, ma anche il filo rosso di una vita. Da bambino le zie e la madre, le streghe Fallaci, lo spedivano lì quando dovevano tessere un racconto, limare un articolo di giornale o leggere un libro per poi elaborare ardite domande da sottoporre a capi di stato o attori. Una famiglia ristretta ma popolata da figure di enorme intensità, gigantesche per personalità e peso, che possiede Piuca, una vecchia casa situata su una collina del Chianti. La completa il suo giardino, dove viene ritrovata una valigia di oggetti, da cui partono storie raccolte in La Repubblica autonoma d...

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