il ricorso
giovedì 20 Aprile, 2023
Anche la Lega antivivisezione Leal ricorre al Tar: «I parametri di pericolosità degli orsi sono forzati»
di Redazione
Contro l'esecuzione di Mj5, annunciata ieri in un'ordinanza dal governatore Fugatti, anche l'associazione animalista con sede a Milano
Anche Leal, Lega antivivisezionista con sede a Milano, ricorre al Tar per chiedere la sospensiva dell’ordinanza di abbattimento di MJ5 firmata ieri dal presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti. L’orso che si sarebbe reso responsabile, il 5 marzo, del ferimento di Alessandro Cicolini, in val di Rabbi. “Il piano d’azione interregionale per la conservazione dell’orso bruno nelle Alpi centro orientali prevede per ogni comportamento problematico degli orsi le relative azioni, compreso l’abbattimento – dice il presidente Leal, Gian Marco Prampolini -. Tuttavia abbiamo la convinzione che i parametri di pericolosità vengano forzati a seconda della convenienza politica per cercare consensi e chiamarsi fuori dalle pesantissime responsabilità di gestione della popolazione ursina sul territorio che non da oggi è fuori controllo. Orsi condannati, un ragazzo morto e qualche ferito rappresentano la maglia nera dell’amministrazione di Trento e di un imbarazzante scaricabarile”.
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