Il progetto
mercoledì 15 Luglio, 2026
Alpe Tognola, in arrivo una nuova seggiovia: l’investimento da 16 milioni ridisegnare la ski area del Primiero
di Manuela Crepaz
Un solo impianto, una portata massima di 2.650 sciatori l’ora e un tempo di percorrenza inferiore ai cinque minuti
Un investimento da sedici milioni di euro ridisegnerà il versante Scandola-Conca nella skiarea dell’Alpe Tognola, cancellando le code agli impianti e velocizzando le risalite.
Le due piste blu, finora servite da due storiche seggiovie triposto datate e lente, verranno presto collegate da un’unica seggiovia esaposto ad agganciamento automatico: un solo impianto, una portata massima di 2.650 sciatori l’ora e un tempo di percorrenza inferiore ai cinque minuti. È questa la più importante novità del comprensorio sciistico di San Martino di Castrozza e Passo Rolle per il prossimo inverno.
Come spiega il comunicato della società Funivie Seggiovie San Martino, la nuova seggiovia, lunga 1.324 metri e con un dislivello di 308, viaggerà a cinque metri al secondo, completando la corsa in appena 4 minuti e 27 secondi. I 33 piloni attuali verranno ridotti a dieci, con benefici per il paesaggio e una diminuzione dell’impatto ambientale, nel rispetto delle aree umide e delle torbiere tutelate all’interno del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino. Un’altra novità che piacerà agli sciatori sarà lo “Skibar Scandola”, con una terrazza esposta al sole, che prenderà il posto del piccolo chiosco alla stazione di valle.
L’ammodernamento non si limiterà alla rimodulazione degli impianti. Sulla pista Scandola verrà completamente rifatto il tracciato e sarà potenziato il sistema di innevamento, mentre sulla Conca si interverrà per prolungarla di oltre 700 metri, collegandola direttamente alla Scandola e alleggerendo il traffico sulla dorsale della Rododendro, la pista più frequentata dell’Alpe.
Sarà inoltre realizzata una nuova variante diretta allo snowpark, mentre l’area boardercross verrà potenziata e diventerà la “Dolomia Funslope”. L’innevamento sarà garantito da generatori dedicati. Infine, il tratto conclusivo della Cima Tognola sarà collegato alla Scandola attraverso la nuova pista “Larici”, lunga circa 500 metri. Gli sciatori apprezzeranno molto questo breve skiweg che eviterà di risalire la Rododendro.
L’intero progetto comprende anche la realizzazione di una nuova condotta d’acqua dalla località Fratazza al bacino di innevamento in quota, il potenziamento delle sale pompe e l’installazione di trenta nuovi generatori di neve. Alcuni interventi secondari potranno essere completati entro il 2027, ma già dall’inverno 2026-2027 il versante Scandola-Conca sarà interessato dalla nuova configurazione di piste e impianti.