I preservativi gratuiti destinati agli atleti dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 sono andati esauriti in appena tre giorni.
«Le scorte sono finite in soli tre giorni», ha raccontato un atleta anonimo in una testimonianza raccolta dalla Stampa. «Ci hanno promesso che ne arriveranno altri, ma chissà quando».
Il quotidiano punta il dito contro gli organizzatori, ritenuti «non particolarmente generosi con i numeri». A titolo di confronto, durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024 sarebbero stati distribuiti 300mila preservativi – circa due al giorno per atleta – mentre per questi Giochi invernali le quantità sarebbero state «nemmeno 10mila».
Ai Giochi invernali partecipano poco meno di tremila atleti, contro i circa 10.500 dell’edizione estiva di Parigi.
La questione è intervenuto anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha invitato a non trasformare il tema in motivo di imbarazzo. «Sì, forniamo preservativi gratuiti agli atleti nel villaggio olimpico», ha scritto sui social. «Se a qualcuno sembra strano, non conosce una prassi olimpica consolidata. È iniziata a Seoul 1988 per sensibilizzare atleti e giovani sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili: un tema che non dovrebbe creare imbarazzo».
Fontana ha inoltre rilanciato su Instagram un video della pattinatrice artistica spagnola Olivia Smart, nel quale mostra ai follower preservativi con il logo giallo della Regione Lombardia. «Li ho trovati», dice nel filmato diventato virale. «Hanno tutto quello che serve».