Campi Liberi
sabato 31 Gennaio, 2026
Erri De Luca e quell’«età sperimentale» che è la vecchiaia: «Noi anziani siamo invisibili. I giovani di oggi? Profetici»
di Marika Damaggio
Lo scrittore ha dedicato al tema un documentario e un libro: «È come andare in salita»
Le abitudini di un corpo offerto ai mestieri operai sono rimaste le stesse. La sveglia all’alba, tra le 4 e le 5, una moca di caffè avvitata con cura, le luci del giorno abitate dal lavoro, poi il sonno presto, poco prima delle 21, scegliendo una socialità che è sottrazione del superfluo. Persino oggi, nella sua terza vita, Erri De Luca conserva il medesimo ritmo. Molto, da allora, è però cambiato in questo tempo che è inedito, mai vissuto. Anzi: «sperimentale» come lo scrittore l’ha definito. «Nessuno è stato vecchio prima di me», dice accorgendosi che nessuna anzianità precedente può fargli da guida.
La sua vecchiaia, la maturazione di un corpo che risponde ad adattamenti antichi e una mente che si ...
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