Il caso

lunedì 26 Gennaio, 2026

Sanità, nuove grane: prescrizioni ancora valide segnalate come scadute. Zanella e Parolari (Pd) presentano un’interrogazione

di

I consiglieri dem denunciano i malfunzionamenti del sistema prenotazioni ASUIT che obbliga pazienti e medici a rifare documenti ancora validi

Non sembra esserci fine alle falle nella gestione organizzativa e informatica della sanità trentina. I consiglieri provinciali del Partito Democratico del Trentino, Francesca Parolari e Paolo Zanella, hanno infatti depositato un’interrogazione per denunciare l’ennesimo malfunzionamento del sistema di prenotazione ASUIT. «Il nuovo sistema informatico segnala erroneamente come scadute delle prescrizioni specialistiche ancora in corso di validità», spiegano i due esponenti del Pd.

A supporto della denuncia, viene citato il caso di un utente con un’impegnativa del 30 settembre, valida 180 giorni, che pur avendo ottenuto un appuntamento per metà febbraio 2026 — dunque entro i termini — si è visto richiedere il rifacimento del documento, poiché il software lo indicava scaduto. «Lo sappiamo, però il nuovo sistema ci dà scadute anche le ricette del mese prima», avrebbero risposto gli operatori.

I consiglieri sottolineano come questa defezione non colpisca solo i cittadini, costretti a inutili e ripetuti spostamenti, ma gravi pesantemente anche sui Medici di Medicina Generale, una categoria che avrebbe bisogno di tutto tranne che di ulteriori e inutili appesantimenti burocratici. «La sanità trentina sembra un natante in cui continuano ad aprirsi falle», affermano Parolari e Zanella evidenziando come la situazione stia portando all’esasperazione operatori e utenti, assumendo i contorni di una vera e propria interruzione di pubblico servizio.

Il nuovo malfunzionamento si aggiunge a una lunga lista di criticità già note nel sistema sanitario locale: problemi con il software SAP per farmacia e presidi, difficoltà del Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) nei Pronto Soccorso, crash dei software per la gestione dei laboratori analisi e disagi del CUP, tra overbooking e agende mai aperte.

Con l’interrogazione, i consiglieri provinciali si domandano se non sia giunto il momento di assumere decisioni drastiche per garantire ad ASUIT una guida competente e capace, alla luce di una fragilità organizzativa ormai fuori controllo. «Serve intervenire subito per evitare ulteriori disagi ai cittadini e ai professionisti della sanità», concludono Parolari e Zanella.