Campi Liberi

giovedì 15 Gennaio, 2026

Robert Peroni, l’ex alpinista che vive con gli inuit: «I groenlandesi non vogliono né la Danimarca né gli Stati Uniti: vogliono libertà»

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Da quarant'anni abita a Tasiilaq, sulla costa orientale della Groenlandia: «I soldi della Casa Bianca fanno paura, quello americano è un imperialismo malato»
Una terra «tragica» e «magica», spazzata dai venti dell’altopiano glaciale e dal mare gelato, dove vive gente che non possiede quasi nulla, ma riesce a sopravvivere in condizioni estreme. E che, soprattutto, è capace di accogliere, ascoltare e insegnare molto a un mondo sempre più «strano». È la Groenlandia di Robert Peroni, ex alpinista altoatesino (Renon, 1944) da quarant’anni di casa a Tasiilaq, remoto villaggio della costa orientale, dove gestisce insieme alla comunità locale «The Red House», insieme albergo per viaggiatori avventurosi, punto di riferimento per la comunità e centro di assistenza per giovani inuit. Oggi quel mondo è in pericolo, minacciato dagli appetiti di Trump e dall...

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