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mercoledì 14 Gennaio, 2026

Il dilettante Jordan Smith si aggiudica il torneo da un milione di dollari. L’australiano, ora maestro di tennis, ha battuto anche Jannik Sinner

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Il 29enne si è imposto a a Melbourne. Anni fa era considerato una promessa

Mancano ormai pochi giorni al via del primo Slam dell’anno e in Australia si comincia già a respirare a pieni polmoni il clima dell’Australian Open, tra l’attesa per il sorteggio delle teste di serie – cinque quelle italiane – e i numerosi eventi di avvicinamento al torneo.

Tra le iniziative più curiose, in perfetto stile australiano, spicca il Million Dollar 1 Point Slam, un’esibizione tanto bizzarra quanto riuscita andata in scena alla Rod Laver Arena di Melbourne. Il format è semplice e spettacolare: dilettanti contro professionisti, una sola palla da giocare per ogni incontro e un premio finale da un milione di dollari australiani per il vincitore.

Come nelle migliori favole sportive, a trionfare è stato il protagonista meno atteso. Il suo nome è Jordan Smith, 29 anni, ex promessa del tennis australiano, che da junior era considerato uno dei talenti più interessanti del movimento insieme a Cameron Norrie. Oggi Smith è un dilettante e lavora come maestro alla Castle Hill Tennis Academy, struttura gestita dalla sua famiglia.

Nel suo percorso sorprendente, Smith ha eliminato anche Jannik Sinner. Il numero due del mondo ha perso il punto decisivo sbagliando l’unica battuta a sua disposizione – i professionisti, infatti, hanno un solo servizio, mentre i non professionisti possono contare su due e decidere se servire o meno – consegnando così la vittoria all’avversario. Sinner ha accolto l’episodio con una risata, la stessa reazione avuta da Carlos Alcaraz, eliminato nei quarti di finale dalla greca Maria Sakkari.

Un evento leggero e spettacolare che ha acceso l’attesa per lo Slam australiano, regalando al pubblico un racconto inatteso e un vincitore destinato a rimanere nella memoria.