Campi liberi
martedì 13 Gennaio, 2026
Iran, la professoressa Sabahi: «Una rivoluzione senza leader: se il regime dovesse cadere, servirebbe un personaggio alla Nelson Mandela»
di Lorenzo Fabiano
La docente presso l'Università dell'Insubria: «I moti nascono sempre dal dissenso. Palhavi? Un principe cresciuto in America non è la figura giusta per evitare una guerra civile»
Leggi in libertà
Campi Liberi
Giovani in piazza, Dulbecco: «Chiediamo ai ragazzi di interessarsi alla vita collettiva, poi li accettiamo solo se disturbano poco»
di Stefania Santoni
La counselor e pedagogista: «Condanniamo la violenza, ma non ascoltiamo le ragioni del dissenso». E il rischio è affidarsi alla repressione rinunciando alla prevenzione educativa
l'intervista
Elia Milani, per otto anni corrispondente da Gerusalemme: «Il 7 ottobre andai subito lì: c’erano corpi, sangue, razzi e auto colpite»
di Gabriella Brugnara
Giornalista Mediaset, ha scritto «Voci dal confine»: «Dopo l'attacco i palestinesi sono diventati molto più prudenti. Era difficile raccogliere testimonianze: chi non sosteneva Hamas ma criticava la violenza israeliana parlava con persone di cui si fidava»
Campi Liberi
Roberto Savio e quell'interrogatorio del Che alle 2 di notte: «Rovesciai il caffè sulle sue carte e lui si mise a ridere. Voleva spremermi come un limone»
di Francesco Barana
Il giornalista e fondatore di Inter Press, 94 anni, venerdì a Trento ripercorre gli incontri con i grandi della storia e ricorda il suo maestro Aldo Moro: «La differenza tra un politico e un profeta è che il politico deve rendere possibile la verità»