Cronaca
lunedì 12 Gennaio, 2026
Aveva il divieto di avvicinamento per maltrattamenti, è andato comunque dalla moglie: arrestato dai carabinieri di Trento
di Redazione
Spaventata, ha chiamato il 112: lui è finito in carcere
Nel pomeriggio di domenica 11 gennaio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento hanno proceduto all’arresto di un cittadino tunisino, già conosciuto dalle forze dell’ordine, per la violazione delle misure cautelari che gli imponevano l’allontanamento dall’abitazione familiare e il divieto di avvicinamento alla moglie.
L’operazione è scattata dopo una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, effettuata dalla donna, che ha segnalato la presenza del marito all’interno della propria abitazione, nonostante fosse destinatario di un provvedimento restrittivo emesso a sua tutela.
Le misure a carico dell’uomo erano state disposte in seguito a una precedente denuncia presentata dalla moglie. La donna aveva riferito di aver subito, per oltre un anno, maltrattamenti di natura fisica e psicologica, oltre a una condizione di sottomissione economica e relazionale che ne limitava fortemente l’autonomia personale.
Accertata la violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, i militari hanno quindi fatto scattare l’arresto. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa circondariale di Spini di Gardolo, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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